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E’ iniziato il Sundance, per l’Italia c’è Roberta Torre

Attualità, Eventi

21/01/2011

E' partito ieri, 20 gennaio, il Festival del cinema indipendente, fondato da Robert Redford per dare spazio ai registi esordienti ed alle pellicole low budget, che si tiene ogni anno a a Park City, Utah. Oltre 60 le pellicole in programma, tra lungometraggi (Us e World Dramatic Competition), anteprime (Premieres), documentari (US e World Documentary Competition) e corti (Short Film).
Tra i membri delle cinque giurie (una per ogni sezione), America Ferrera (Ugly Betty), il creatore dei Simpson Matt Groening, i registi Jason Reitman (Tra le Nuvole) e Susanne Bier (In un mondo migliore).  "Credo che quest'anno sia uno dei nostri anni migliori" ha commentato Redford, nume tutelare della rassegna.
"Non sono d'accordo su chi dice che siamo diventati più commerciali - continua Redford - noi continuiamo a fare il nostro lavoro, nella maniera in cui lo abbiamo sempre fatto. Ovvero selezionando film non in base alla loro vendibilità, ma in base alla freschezza delle idee".
Ieri sono stati presentati due documentari: 'Project Nim',  sulla storia dello scimpanzè Nim che negli anni '70 venne addestrato con il linguaggio dei segni, e 'Sing your song', che racconta la vita della cantante Henry Belafonte e della sua lotta per i diritti civili. Domani è il giorno di "I baci rubati" di Roberta Torre, unico titolo italiano presente al Sundance. Presentato lo scorso settembre alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia, la regista milanese torna in Sicilia per raccontare la storia di Manuela, una tredicenne con una famiglia disastrata la cui vita cambia quando la statua della Madonna inizia a parlarle. Nel cast, Giuseppe Fiorello (Baarìa), Donatella Finocchiaro (Il dolce e l'amaro), Piera Degli Esposti.
Tra gli appuntamenti più attesi di questa edizione c'è l' anteprima mondiale di Life in a day, il documentario diretto dal premio Oscar Kevin Macdonald (L'ultimo re di Scozia) e prodotto da Ridley Scott, ottenuto montando insieme immagini provenienti da gli oltre ottantamila filmati inviati da migliaia di utenti, che hanno caricato su YouTube i propri video girati nel corso del 24 luglio 2010 (da cui il titolo). Il lungometraggio, proiettato al Festival il 27 gennaio, sarà visibile in diretta anche su YouTube.

Altro titolo di punta,  il thriller Margin Call, diretto da J. C. Chandor e interpretato da Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Demi Moore e Stanley Tucci incentrato sul fallimento di Lehmans Brothers.
Vera Farmiga,  candidata agli Oscar 2010 come migliore attrice per Tra le nuvole, esordisce nella regia con Higher Ground, basato sulle memorie di Carolyn Briggs, una donna nata nel cuore dello Iowa e affiliata alla New Testament Church, che si trovò in disaccordo con le pratiche sempre più dogmatiche della sua chiesa. Il Festival chiuderà il 30 gennaio con l'anteprima di Son of No One (Figlio di nessuno), diretto dal regista e scrittore di culto Dito Montiel, autore del premiatissimo Guida per riconoscere i tuoi santi (2006). Il protagonista è di nuovo Channing Tatum, accanto ad Al Pacino, Juliette Binoche, Katie Holmes, Ray Liotta. Ricchissima, come sempre, la sezione dei documentari che vedrà tra l'altro l'anteprima di Senna, la storia del pilota brasiliano di Formula Uno Ayrton Senna, interamente realizzata con documenti inediti dell'epoca. Nella stessa categoria, ritorna Morgan Spurlock (Super Size Me)  con The Greatest Movie Ever Sold, sulla pubblicità e le grandi campagne di marketing.

Scritto da Piero Cinelli
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