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E dopo quella notte, nulla fu più come prima…

Attualità

28/10/2010

Last Night di Massy Tadjedin è il primo film in concorso presentato al V° Festival Internazionale del Film di Roma. Una storia d’amore, tradimenti e tentazioni ambientata in una lussuosa e splendida Manhattan. Come splendide sono le due protagoniste, l’inglese Keira Knightley, alta, magrissima, elegante e raffinata nel suo vestito nero con piccole strisce colorate che scendono verso il basso. Ed Eva Mendes, latino-americana, solare, un po’ più formosa dell’androgina collega, in un leggero vestito a fiori e i lunghi capelli sciolti. Mentre Keira ha un caschetto di rara perfezione. Al loro fianco la regista irano-americana Massy Tadjedin e il bell’attore francese Guillaume Canet, che al Festival di Roma porta anche un suo film come regista Les Petits Mouchoirs (in programmazione il 29 novembre). Manca Sam Worthington, la star di Avatar, impegnato su un set.

Last Night è un patinato, ambiguo e rarefatto racconto dove non viene trascurata alcuna disamina sui meccanismi del tradimento, della menzogna, del dubbio. Si esplorano le profondità psicologiche, i sentimenti, gli istinti di questi quattro personaggi. Michael e Joanna Reed (Worthington e Knightley) sono belli, giovani, ricchi e innamorati. Sembra proprio che la vita non gli abbia risparmiato alcuna fortuna. Ma, una notte, mentre si recano ad una festa Joanna incontrerà Laura (Mendes), collega del marito e capirà che tra di loro c’è una forte passione. Allo stesso tempo la donna non ha alcuna prova che Michael la tradisca e cerca di far sedimentare la sua gelosia. L’incontro però con Alex (Canet), un suo ex-ragazzo, cambierà le carte in tavola. E anche la irreprensibile Joanna capirà che i sentimenti non si comandano e che l’attrazione è irrazionale. Cosa succederà a questi quattro dopo quella notte...

“Ho scritto questo film – ci dice Massy Tadjedin – perché da sempre sono interessata alle dinamiche legate all’infedeltà. Per questo motivo ci sono quattro personaggi, infedeli tutti e quattro ma in modi e maniere completamente diverse. Proprio perché con Last Night non volevo dare nessun giudizio ma presentare posizioni diverse rispetto a questo tema che si trascina dietro la menzogna. E fare una comparazione su come agiscono, uomini e donne, o meglio, i diversi individui”. “E’ proprio questo aspetto – aggiunge la Knightley – che mi ha immediatamente attratto di questo progetto. Nessun moralismo ma quattro persone con le quali il pubblico si può rispecchiare, entrare in empatia, a seconda della sua sensibilità. Sono tutti diversi quindi c’è un po’ di ognuno di noi in ognuno di loro. E ogni essere umano adulto sa cosa vuole dire tradire, mentire, sedurre e amare”.

Che cosa ne pensa un uomo: Guillaume Canet del suo personaggio e del tema del film? “Io – ci dice l’attore e regista francese – penso che si soffra sempre quando si tradisce, che lo si ammetta o no al partner... Meglio essere felici e fedeli con la persona che si ama. Quello che comunque trovo più insopportabile è che la persona che amo pensi o provi qualche sentimento per qualcun’altro mentre sta con me. Non voglio dire che tollero con facilità il tradimento fisico, corporale, ma quello mentale mi ferisce a morte. Io, personalmente, sono assolutamente incapace di mentire. E se mi capita di farlo vuole dire che la storia è in dirittura d’arrivo che sto facendo una scelta. Quando ho letto la sceneggiatura di Last Night ho trovato che tutto quello che succedeva era così vero, così realistico che mi sono entusiasmato. Alex è un ragazzo, un uomo, estremamente sensibile che forse non è cresciuto troppo e ha coltivato l’adolescente romantico che c’era in lui. Ma la cosa più bella che ha è che è assolutamente consapevole delle sue debolezze e le accetta. E poi finalmente, Massy, non mi ha offerto il ruolo di un francese scemo come spesso accade nei film americani...”.

Gli attori nel film sono tutti straordinari. Come li ha scelti? “Insieme a Keira. – ci dice la regista – Conosco Keira da quando aveva vent’anni perché ho scritto il soggetto del film The Jacket che lei ha interpretato insieme a Adrien Brody. Da allora siamo divenute ottime amiche e quando mi sono resa conto che potevo debuttare nella regia con il mio soggetto Last Night, ho immediatamente pensato: Joanna deve interpretarla Keira. Ho insistito un po’ e poi lei ha accettato. Insieme abbiamo pensato a Sam Worthington che avevamo visto nel film Somersault ed entrambe lo avevamo trovato strepitoso. Non aveva ancora girato Avatar e non è la super mega star che è oggi, anche se lui non è cambiato per niente. Eva ci ha conquistate alla prima tazza di caffé presa insieme mentre per quanto riguarda Guillaume devo confessare che mi sono ‘innamorata’ di lui dalla prima volta che l’ho incontrato a Los Angeles. Così quando ne ho avuto l’occasione gli ho chiesto di lavorare con me. E non poteva di certo andarmi meglio, sono tutti attori eccellenti, che hanno dato il massimo. Compresi quelli che non abbiamo nominato e che hanno parti molto più piccole”.

Keira com’è stato lavorare con la star di Avatar? “Sam è un ragazzo molto diretto e direi proprio una persona perbene. Un ottimo attore, quindi tutto diventa più facile e nonostante, sia stato ingaggiato prima di Avatar, non si atteggia minimamente da star. Si vede che viene dall’Australia e ha mantenuto una sua coerenza e purezza, molto apprezzabili nel nostro ambiente”.

Come mai la scelta di ambientare questa storia a New York che non è una location qualunque, secondaria, ma è fondamentale per lo sviluppo della narrazione? “Perché – afferma Massy Tadjedin – trovo che New York sia una delle città più romantiche del mondo. E’ una grande città ma è anche piccola, perché è vero che puoi svoltare un angolo e incontrare una persona che non vedevi da tempo. Oppure scendere a bere un caffé ed assorbire tutta l’energia che ha la Grande Mela con i suoi abitanti e le opportunità che offre. E’ una metropoli che adoro e che ho sempre pensato perfetta per i miei personaggi”.

Last Night arriverà nei cinema italiani il 5 di novembre distribuito da Medusa.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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