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Due come noi

Interviste

11/06/2009

Intervista a Shia LaBeouf & Megan Fox

Due anni dopo il grande successo del primo film Shia LeBeouf e Megan Fox riprendono i loro ruoli in Transformers 2 - La Vendetta del Caduto, diretti ancora una volta dal regista Michael Bay. Una coppia di giovani attori poco più che ventenni dall'innegabile fascino e dall'evidente alchimia che grazie a Transformers hanno avuto la possibilità di mettere in mostra tutto il loro grande talento e fascino, diventando, così, delle Star internazionali.

Shia LeBeouf

Come è stato tornare a lavorare in un film legato nuovamente ai personaggi di Transformers?
Molto eccitante, perché vivevamo costantemente una grande attenzione da parte dei fans del primo. Fisicamente è stato molto duro, ma, al tempo stesso, estremamente interessante. Il mio personaggio, Sam, ha salvato il mondo ed è diventato rapidamente molto famoso. Al tempo stesso, però, lui non ha mai voluto essere quel tipo di persona che tutti conoscono. Adesso sta provando a vivere una vita normale, andando al college e mantenendo una relazione a lunga distanza con la ragazza che ama e un'amicizia con un essere che non è umano. Sam cerca di restare normale in una situazione folle. Sembra riuscirci quando viene 'chiamato' ancora una volta: inizia ad avere delle visioni e sembra perdere ogni traccia di sanità mentale. Il film inizia quando ha perso la testa...
Cosa pensa di Transformers 2?
E' un film in cui la realtà viene raccontata con lo stile dei cartoni animati: grandi esplosioni, donne bellissime, macchine veloci e tantissima follia. Rispetto al precedente è più grande, più veloce e più forte. E' anche molto più intelligente e ha un dose maggiore di humour rispetto al primo capitolo, perché le persone avevano molto apprezzato questo elemento.
Lei sembra avere sempre i piedi per terra e al tempo stesso sempre capace di ridere di se stesso_
Film diversi ti richiedono di mettere in evidenza elementi differenti del tuo carattere e della tua recitazione. Un film come Transfomers dove c'è così tanto humour ti obbliga a cercare un tono più leggero ed umoristico.
Quali sono gli attori che lei ha amato di più e che - ritiene - possano avere influenzato o ispirato la sua recitazione?
Dustin Hoffman, Daniel Day Lewis, Jon Voight, Gary Oldman, John Hurt sono i miei attori preferiti. In particolare quando vedi Dustin Hoffman sullo schermo ti accorgi come tante cose di quelle che lui fa sullo schermo sono frutto di improvvisazione e non erano presenti, originariamente, nella sceneggiatura. Questo è il lavoro dell'attore: riempire e colorare gli spazi. Tutti i registi con cui ho lavorato, per il momento, mi hanno lasciato la possibilità di creare qualcosa nel bel mezzo di una scena. Soprattutto per quello che riguarda i dialoghi.

 

 

Scritto da ADMIN
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