questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Dramma e violenza nella Svezia di oggi

26/05/2009

Il 29 maggio, distribuito dalla Bim in 450 copie, arriva nei cinema Uomini che odiano le donne, la prima trasposizione per il grande schermo della trilogia Millennium scritta da Stieg Larsson. I romanzi hanno venduto circa 10 milioni di copie nel mondo e sono diventati un vero oggetto di culto, con ammiratori e fan in tutto il pianeta. Nell'autunno del 2009 uscirà anche il secondo capitolo, La ragazza che giocava con il fuoco, e nella primavera del 2010 La Regina dei castelli di carta. Uomini che odiano le donne è un film complesso, 152 minuti, che mescolano mistero, dramma, corruzione, politica, storia. Il film è completamente svedese, a iniziare dal regista, produttori e interpreti e la trama assolutamente fittissima e complicata. Il tutto parte dall'inchiesta sulla scomparsa di Harriet Vanger, uno dei membri di una delle famiglie di industriali più ricche della Svezia e anche una delle famiglie più inquietanti,  mostruose e dal passato strettamente connesso con il nazismo. Lo zio di Harriet, Henrik, da 40anni, la ragazza sparisce nel 1966, non si dà pace ed è convinto che sia stata assassinata da uno dei suoi famigliari. Dato che la polizia ha archiviato il caso, chiama ad indagare sul mistero, un giornalista Mikael Blomkvist (interpretato da Michael Nyqvist), direttore della rivista Millennium e condannato per avere condotto un'indagine su un industriale corrotto di cui però non è riuscito a dimostrare la colpevolezza. Contemporaneamente una hacker, dalle incredibili capacità, Lisbeth Salander (la bravissima Noomi Rapace) entrerà piano, piano a far parte della storia aiutando Mikael a dipanare una vicenda intrisa di violenza, malattia mentale, razzismo e odio. A Roma sono arrivati il regista, Niels Arden Oplev, la protagonista Noomi Rapace e il produttore Sören Staermose.

 

 

Scritto da ADMIN
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA