questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Dietro le quinte di The Counselor - Il Procuratore

Attualità

14/01/2014

Il prossimo 16 gennaio arriva nelle sale italiane il nuovo film di Ridley Scott, The Counselor - Il Procutaore, scritto da Cormac McCarthy, già autore dei romanzi Non è un Paese per Vecchi, The Road e Cavalli Selvaggi e qui al suo debutto come sceneggiatore. Interpretato da un cast stellare che include Michael Fassbender, Brad Pitt, Penelope Cruz, Cameron Diaz e Javier Bardem, questo film racconta la storia di un avvocato qualunque che decide di entrare nel traffico di droga, senza pensare alle inevitabili conseguenze e si ritrova in mezzo a pericolosi equilibri, in un mondo poco chiaro e costellato di crimine e bugie.

Anche se tra i suoi progetti c’era una pausa dalla scrittura, McCarthy si è ritrovato ad elaborare la sua prima sceneggiatura, che ha conquistato il regista Ridley Scott convincendolo a farne un film. “E’ un racconto straordinario, è come fare una corsa sulle montagne russe” ha dichiarato Scott, mentre il produttore Steve Schwartz ha aggiunto:”Qualcuno ha ribattezzato questo film “Non è un paese per vecchi sotto steroidi”,penso ci sia qualcosa di vero. Tutti i temi classici di Cormac sono presenti: l’idea che l’umanità non sia intricamente buona, che le persone abbiano sempre una scelta e che spesso compiano scelte sbagliate. Qualcuque scelta ha delle conseguenze che, a volte, fanno la differenza tra la vita e la morte” e questo è proprio quello con cui il protagonista interpretato da Fassbender deve fare i conti, una scelta sbagliata che trasformerà la sua esistenza.

Oltre alla storia ricca di ironia e carattere, The Counselor - Il Procuratore colpisce senza dubbio per un cast di veri talenti del cinema contemporaneo, tutti estremamente a loro agio nei vari personaggi, pieni di imperfezioni diverse, ma tutti “divertenti da osservare”, come afferma Schwartz. Le riprese del film si sono svolte per circa due settimane negli Shepperton Studios di Londra e poi otto settimane tra il Regno Unito e la Spagna per gli esterni. Scott è stato affiancato da Arthur Max per la scenografia e quest’ultimo si è impegnato molto per ricreare sul grande schermo i luoghi e l’ambiente descritto da Cormac. “Il paesaggio è stupendo e incredibilmente seducente. Ci sono vestiti da cowboy e pickup che si mescolano con Bentley e mobili Art Decò. E’ un’altra visione di un mondo che tutti pensavano di conoscere” ha affermato Max. Uno degli ostacoli maggiori per Max e il suo team è stato girare a Londra nell’ estate del 2012, quando la città era molto affollata per i Giochi Olimpici, e circa 25 location dell’East London e contee vicine sono state trasformate in luoghi messicani e americani. Le case dei vari personaggi rispecchiano il temperamento e l’indole del proprietario, con un design spesso dai colori forti e forme che si fanno notare, tipiche di un mondo per lo più avido e corrotto. Mentre la casa del Procuratore denuncia un’eleganza vuota e una raffinatezza ricercata, la Skywood House di Reiner (Javier Bardem), proprietario di un night club e criminale, è fatta su misura per un uomo ricco e di buon gusto, che può nascondersi e tenersi lontano dalla città se gli affari lo richiedono.

Janty Yates invece è la costumista che ha curato il look eterogeneo ed eccentrico del cast di The Counselor - Il Procuratore, ideando il loro abbigliamento estremamente curato e che non passa sicuramente inosservato. Per esempio Michael Fassbender veste Armani all’inizio del film, ma quando il suo mondo comincia a vacillare, sembra che lui non abbia più il tempo di pensare a come vestirsi e la sua eleganza ne risente. Javier Bardem invece veste Versace per la maggior parte del film, ma per lui anche il truccatore e l’hai stylist hanno avuto molto da fare. La Yates poi ha raccontato la particolare cura per il look di Malkina, il personaggio di Cameron Diaz: “Cameron conosce tutte le case di moda, tutto sui costumi di scena ha contribuito moltissimo a definire l’aspetto di Malkina” ha detto. L’attrice veste Thomas Wylde di Paula Thomas per un look che la Yates ha definito: “gothic, molto sexy e favoloso, anche se poi il mondo in cui Cameron se ne appropria lo rende più attraente”.

Penelope Cruz invece ha un look più professionale ma che denuncia comunque un po’ di vulnerabilità ed è firmato Armani, mentre Brad Pitt nei panni di Westray si ispira alla leggenda della musica Hank Williams e ai film western con Gene Autry. Tutti gli attori del film hanno dichiarato di aver lavorato molto bene con Ridley Scott, un regista che con la sua esperienza e la sua capacità di lavorare in squadra, riesce a rispettare il lavoro degli altri e a confezionare un buon prodotto. 

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA