questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Dietro le quinte di Maze Runner - Il Labirinto

Attualità, Featurette, Personaggi

09/10/2014

Tratto dal primo libro di James Dashner, l’8 ottobre è arrivato nelle sale italiane Maze Runner - Il Labirinto, il film che segna l’inizio di una nuova saga di avventura per teenager, sulle orme di Hunger Games e TwilightThomas, interpretato da Dylan O’ Brien che molti avranno visto nella serie tv Teen Wolf, si risveglia in un ascensore che sale lentamente e, quando le porte si aprono, incontra un gruppo di ragazzi in un grande spazio verde chiamato Radura. Tutto intorno ci sono delle alte e massicce mura di cemento e lui non ricorda più nulla di come è arrivato lì. Ognuno ha un ruolo ben preciso e Thomas deve cercare di ricordare e trovare la soluzione ai misteri di quel nuovo mondo che si presenta come un labirinto intrigato e fitto. Il risultato è una storia d’azione raccontata con pochi mezzi, ma di forte impatto visivo, soprattutto grazie alla fantasia e inventiva del regista.

Wes Ball, insieme al suo team tecnico, si è impegnato molto per realizzare una scenografia suggestiva ed ambigua, perfettamente in linea con la storia. Mura alte decine di metri, una ricca vegetazione e l’accampamento caratteristico dei Radurai, sono alcuni dei set più importanti del film, studiati in ogni dettaglio dallo scenografo Marc Fisichella. “Nel film, abbiamo tanti labirinti, e, naturalmente, eravamo molto limitati nel numero di quanti potessimo effettivamente crearne. Ho così pensato ad un concetto modulare che potevamo riorganizzare in modo da creare diversi corridoi e incroci che avrebbero potuto ricreare molti dei blocchi che avevamo nella trama. Con diversi strati di vegetazione e rampicanti, insieme ad altri elementi, siamo stati in grado di cambiarne abbastanza l’aspetto così da spacciarli per parti diverse del Labirinto” ha raccontato. Uno dei set aveva delle porte meccaniche spesse 6 metri e alte altrettanto, con un peso di circa 300 chili l’una. La squadra degli effetti visivi doveva manovrarle all’occasione per rendere le riprese fluide e verosimili. 

Fisichella inoltre ha sottolineato che il suo progetto preferito è stato la Sala della Mappa e la possibilità di offrire al pubblico il Labirinto visto da tre dimensioni diverse. Oltre ai Radurai che si muovono e vivono le loro missioni in questi ambienti, sono interessanti anche i Dolenti, ovvero delle creature mostruose che controllano i vari corridoi del Labirinto. “Sono biomeccanici, esseri biologici sui quali gli scienziati hanno innestato alcuni pericolosi apparati come gambe metalliche o pungiglioni e risultano molto spaventosi”. La location della Radura è stata ricreata in una fattoria a St. Francisville in Louisiana, ma prima delle riprese del film Ball ha fatto fare un training di sopravvivenza a tutto il cast dei ragazzi, inclusa una brusca tempesta di tuoni e fulmini che li ha sorpresi una notte sul set. Wes Ball ha cercato di mantenere il fascino del racconto scritto da Dashner, con quel giusto grado di imprevedibilità della storia e sembra esserci riuscito. 

Di seguito vi regaliamo un video con tutti i momenti più divertenti e buffi delle riprese del film. Buona visione!

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA