questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Dieci anni di Raicinema celebrati all’Auditorium della Conciliazione di Roma

Attualità

18/11/2010

“In una Democrazia la cultura è un elemento determinante e costituente. Nel corso del tempo gli interventi dello Stato in favore della cultura sono diminuiti e diminuiscono, correndo verso una voragine in grado di inghiottire sentimenti, fantasia e gioia alla base dell’impegno di donne e uomini che lavorano nel cinema e creano cinema. Nel 2003 il contributo privato per i film italiani era di centonovantatré milioni di Euro, quello dello Stato di centotto per un totale di trecentouno milioni.

L’anno scorso i privati hanno investito duecentocinquantotto milioni a fronte di un contributo statale di trentotto. A fronte di questa situazione difficile Raicinema è una società del servizio pubblico che c’è.” Con queste parole il presidente di Raicinema, Franco Scaglia, davanti a lui  l’intero cinema italiano e i rappresentanti delle istituzioni, ha introdotto la giornata di celebrazione per festeggiare i dieci anni di Raicinema, la società che produce i film italiani fondata da Carlo Macchitella, Giancarlo Leone e Giuliano Montaldo

Salito sul palco il regista ed ex presidente Giuliano Montaldo ricorda “Ho scoperto che la Rai amava il cinema tanto quanto l’amavo anche io. E’ stata la mia prima meravigliosa scoperta, vedendo il cinema dall’altra parte. Senza Raicinema il nostro cinema non sarebbe sopravvissuto. Anche grazie all’attenzione alla cultura, al rinnovamento, all’innovazione e alla qualità delle persone che lavorano a Raicinema che abbiamo potuto affrontare una situazione complessa come quella attuale.” Tra gli applausi Montaldo aggiunge “Resistere! Resistere!”.

Poi sale sul palco l’Amministratore Delegato, Paolo Del Brocco: “Non dimentichiamo certo le difficoltà che il nostro settore sta affrontando: queste ultime ci devono stimolare a fare di più e meglio.  La nostra sfida per il futuro è quella di riuscire a declinare il racconto e le storie sulle varie piattaforme che le accoglieranno. In questa direzione vogliamo mirare a realizzare una serie di piccoli film low budget da 200.000 Euro al massimo, realizzati da giovani filmakers con mezzi e linguaggi fortemente innovativi. Film senza escludere a priori la sala, da distribuire su canali alternativi alla ricerca di nuove strade da sperimentare. Inoltre per rendere Raicinema più accessibile stiamo rinnovando il nostro portale per ricevere soggetti e sceneggiature via Internet e fornire, il più presto possibile, risposte.”

A fronte di 1200 proposte, ogni anni, Raicinema produce tra i venti e i trenta film italiani, andando a posizionarsi come il secondo principale produttore nazionale alle spalle di Medusa. Nel corso dei suoi dieci anni di vita Raicinema ha prodotto trecento titoli di cui centotrenta opere prime e seconde e una cinquantina di documentari per circa quattrocentoventicinque milioni di Euro.

A conclusione della giornata sono state mostrare le prime immagini di alcuni film attesissimi del prossimo anno: Habemus Papam di Nanni Moretti con Michel Piccoli, Terraferma di Emanuele Crialese, Gianni e le donne, opera seconda del regista di Pranzo di Ferragosto Gianni di Gregorio, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi e Raoul Bova, nonché del film di Natale distribuito da 01, The Tourist con Johnny Depp e Angelina Jolie diretti dall’autore de Le vite degli altri, Florian Henkel Von Donnmarck.

Scritto da Marco Spagnoli
Tag: rai cinema
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA