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Dieci anni di 01 e il Cinema Italiano è in Buona Compagnia!

Attualità, Personaggi

01/12/2010

Il listino della 01 Distribution è veramente ricchissimo per il prossimo anno. Tra Produzioni Internazionali e quelle Nazionali non mancano di certo i titoli accattivanti. Noi ci soffermeremo sui Film Italiani che, per l’occasione hanno portato qui alle Giornate Professionali di Sorrento, moltissimi attori e registi del nostro cinema, bistrattato ma ancora vivo e vegeto e pieno di fantasia.

Andiamo in ordine di apparizione e di produzione. Federica e Fulvio Lucisano hanno presentato il loro film Nessuno mi può giudicare per la regia di Massimiliano Bruno, sodale amico e collaboratore di Fausto Brizzi. Una bella e super sexy Paola Cortellesi è la protagonista di questa commedia che la vede nei panni di una donna ricca che perde di colpo tutta la sua fortuna. Per tirare avanti decide di intraprendere una occupazione molto in voga in questo momento: la escort. Tutto sembra procedere per il meglio fino a quando non si innamora di Raoul Bova ed è costretta a condurre una doppia esistenza. Ma il gioco non durerà molto… Nel cast anche uno straordinario Rocco Papaleo.

Riccardo Tozzi di Cattleya ha presentato tre film estremamente interessanti che usciranno per 01. Il nuovo film di Gianni Amelio, Le Premier Homme, tratto dall’ultimo libro - uscito postumo - di Albert Camus. In molti registi hanno provato nel corso degli anni a trasporre sullo schermo questo impegnativo romanzo ma non ci sono riusciti. La figlia di Camus è rimasta molto soddisfatta della sceneggiatura di Amelio e ha dato il benestare. Il film non è ancora terminato, mancano pochi giorni di riprese ed è stato girato tra il Marocco e l’Algeria. Secondo progetto il film di Cristina Comencini, tratto dal suo omonimo libro, Quando la notte. Una grandissima storia d’amore, ambientata tra montagne tenebrose e ardite che donano al film un aspetto quasi da noir. E una distanza di quindici anni tra la prima parte della storia e la seconda che cambia decisamente l’aspetto del racconto. Protagonisti due eccellenti e in grande sintonia, Filippo Timi e Claudia Pandolfi. Infine, Emanuele Crialese, firma la sua terza regia con Terraferma, un film piuttosto inedito, fuori dalle corde delle due precedenti pellicole. Molta musica, una storia attuale ma girata in modo da rimanere anche ancorata al passato come ama questo regista, ambientazioni fantastiche per una pellicola un po’ surreale anche se basata su una storia estremamente ben scritta e narrata in maniera divertente ed emozionante.

Dalle nonne alle donne per Gianni di Gregorio che, dopo lo straordinario successo di Pranzo di Ferragosto porta al cinema il suo secondo film: Gianni e le donne, produce Angelo Barbagallo. “Questo è un film – dice Di Gregorio – che ho voluto girare perché sono arrivato ad una età che sono diventato invisibile per l’altro sesso. E così, invece, di deprimermi ho pensato di farci un film: divertente, ironico e catartico”.

Boris, il pesciolino porta fortuna dell’omonima serie televisiva diventa un film. A Sorrento sono arrivati, uno dei tre registi, Luca Vendruscolo, insieme a Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti, Antonio Catania, Francesco Pannofino. Nella pellicola gli attori riprendono gli stessi ruoli della serie tv ma prendendo in giro il mondo del cinema invece che quello del piccolo schermo. Una commedia davvero irriverente che se manterrà la fama e il seguito che ha avuto in televisione ha già il successo assicurato.

Antonio Catania rimane sul palcoscenico della Convention della 01 dato che è anche uno dei protagonisti di Bar Sport, film di Massimo Martelli, tratto da un libro cult, quello di Stefano Benni che ha venduto un milione e mezzo di copie quando uscì nel 1996. Insieme a Catania, interpreti come Claudio Bisio e Giuseppe Battiston per narrare di una vita di provincia, un po’ goliardica, che gira intorno ad un bar ma non solo… “Il Bar Sport è quello dove non può mancare un flipper, un telefono a gettoni e soprattutto la 'Luisona', la brioche paleolitica condannata ad un'esposizione perenne. - dice Catania - Il Bar Sport è quello in cui passa il carabiniere, lo sparaballe, il professore, il tecnnico (con due n), che declina la formazione della nazionale, il ragioniere innamorato della cassiera, il ragazzo tuttofare. In quel luogo nascono le leggende, quelle del Piva (calciatore dal tiro portentoso), del Cenerutolo (il lavapiatti che sogna di fare il cameriere), e delle allucinazioni estive. E’ stato un lavoro impegnativo perché legato ad un libro molto amato e molto visionario al quale i lettori sono molto affezionati e, ognuno di loro, si è fatto l’immagine del suo mondo. Ho cercato di attualizzarlo, di riportarlo un po’ all’oggi, proprio perché volevo raccontare un universo e, in un certo senso, far dimenticare che siamo in un microcosmo che è la provincia e che sono gli anni settanta”.

Fabio Volo e Isabella Ragonese, insieme al produttore Beppe Caschetto, hanno mostrato alcune immagini di Il giorno in più, film interpretato, sceneggiato e tratto dall’omonimo libro di Volo. Una commedia sentimentale, una storia da sogno, ambientata tra Milano e New York. “Giacomo – ci dice Volo – come tutti i protagonisti dei miei libri un po’ mi assomiglia ma non è una storia autobiografica, sarei un uomo fortunatissimo. E sono già abbastanza fortunato. Io sono un po’ più cinico del protagonista riguardo all’andamento dei rapporti sentimentali ma amo partire da un punto e portarlo al paradosso. E così Giacomo è uno che si innamora di Michela perché la vede ogni giorno sul tram ma non osa mai dirle nulla. Ci penserà lei, un giorno, a dirle che, l’indomani partirà per New York dove si trasferisce per lavoro. E Giacomo, dopo non poche lotte con se stesso, la andrà a cercare…”.

Domenico Procacci della Fandango ha portato due assi da novanta. Habemus Papam il nuovo film di Nanni Moretti e Qualunquemente con Antonio Albanese. Il sacro e il profano. Nel film di Moretti, assente a Sorrento, Michel Piccoli interpreta un Papa e Nanni il suo psicanalista. Nel cast anche Renato Scarpa, Jerzy Stuhr, Margherita Buy. Moretti ha mandato delle immagini a Sorrento del film ma ci ha tirato un simpatico scherzo. Nel senso che il montato che abbiamo visto di Habemus Papam era un insieme di ‘ciak’ e ‘azione’, nessuna di queste immagini sarà nel film ovviamente essendo solo scene da set. Nonostante tutto l’atmosfera severa, elegante, austera, impegnativa, intrigante, raffinata e interessantissima di questo lavoro… è uscita da questo puzzle fatto solo da pezzi mancanti.

Divertentissimo il trailer di Qualunquemente con Cetto LaQualunque ovvero Antonio Albanese (assente a Sorrento perché impegnato nella sua campagna elettorale). Nel cast anche Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano. Il regista Giulio Manfredonia ha affermato: “La vera sfida consisteva nel portare il personaggio di Cetto dalla televisione e dal teatro dove è stato conosciuto fino ad ora al cinema. Abbiamo costruito il mondo di Cetto, un mondo di fumetti, fatto di Pilu, Pelouche, Cemento, e tutte le stramberie che dice questo personaggio così vicino alla nostra realtà. Inutile dirvi a chi può essere ispirato un tipo del genere. In realtà potrebbe avere svariate ispirazioni, comunque non occorre insistere dato che ci pare abbastanza palese, vista la situazione del nostro Paese, a chi fa riferimento questo carattere”. A fine conferenza parte un spot politico/pubblicitario di Cetto/Albanese che invita gli esercenti a proiettare il suo film, con lo slogan: “Liberté, Egalité, Incassabilité!”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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