Il David 2011 è nel segno dell’Italia e del trionfo della commedia: Noi Credevamo di Mario Martone porta a casa due riconoscimenti come Miglior film e Migliore sceneggiatura scritta dal regista napoletano insieme a Giancarlo De Cataldo.
La pellicola che getta uno sguardo diverso e importante sul Risorgimento, presentata a Venezia e trascurata sorprendentemente dalla giuria guidata da Quentin Tarantino, è un po’ l’emblema del 2011 del cinema italiano, della sua originalità delle sua vivacità. In questo senso chi aveva rappresentato l’Italia a Cannes con La nostra vita come Daniele Luchetti e Elio Germano si porta a casa rispettivamente il David per la migliore regia e quello per l’interpretazione maschile. “Il resto è commedia”, nel senso, che Paola Cortellesi conquista il premio per la migliore interpretazione femminile con Nessuno mi può giudicare, mentre i due non protagonisti sono rispettivamente Valentina Lodovini, per Benvenuti al Sud e Beppe Battiston con La Passione.
La giornata di festa del cinema italiano era, iniziata, però, nel migliore dei modi, nel pomeriggio nel Palazzo del Quirinale dove, proprio Martone a nome di tutti si era rivolto ufficialmente al Presidente della Repubblica dicendo “Niente più del cinema in Italia ha saputo dare l’idea della straordinaria articolazione di differenze che formano il nostro paese…Se è vero, come è vero, che le differenze sono il sale e non l’ostacolo della nostra unità, desideriamo un grande paese che sostenga e valorizzi la propria cultura sapendo che essa è viva, quando è aperta, quando non ha paura, quando ha il coraggio di non piegarsi alle abitudini e convenzioni più stanche. L’Italia unita è stata sognata dai poeti e per essa si sono battuti dei ragazzi. E’ dunque un sogno di apertura, di vitalità, di democrazia. Il cinema italiano coi suoi mille meravigliosi volti di attrici e di attori, di questo sogno è come fosse lo specchio.”
Un discorso che ha colpito profondamente il Presidente Giorgio Napolitano cui è stato consegnato il David per i 150 dell’Unità d’Italia e che, scherzando, ha commentato “Forse il 17 marzo scorso avrei dovuto chiedere a Martone di farmi da Ghost Writer per il mio discorso in Parlamento.” L’incontro tra i rappresentanti del cinema e il Capo dello Stato avviene in un clima che lo stesso Napolitano riconosce ‘più disteso che in passato’ grazie alle decisioni e agli impegni presi dal governo per sostenere la produzione in Italia. “Guardiamo con più fiducia al futuro, pur nella consapevolezza delle difficili prove che attendono il paese.” Riferendosi al David ricevuto, Napolitano aggiunge “Un riconoscimento non destinato alla mia persona e tanto meno per meriti cinematografici, ma destinato all’Italia per avercela fatta dal 1860 ad oggi. E non è stato facile e non è stato ‘poco’.”
Precedentemente, Napolitano era stato ringraziato da Ettore Scola cui è stato assegnato un David speciale per i suoi grandi meriti di regista e di sceneggiatore, ma anche di intellettuale impegnato. “A nome di noi ottantenni.” Ha spiegato Scola “Essere vecchi in questo paese può rischiare di essere un po’ melanconico, un po’ triste a causa dei tanti problemi e delle troppe macerie. Poi arriva una voce isolata che ridà fiducia, speranza e buonumore. Grazie Giorgio!”.
Il cinema italiano riparte, adesso, idealmente dal prossimo Festival di Cannes dove saranno presenti i film di Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Alice Rohrwacher, nonché il regista Bernardo Bertolucci cui sarà consegnata una Palma d’Oro speciale. Un appuntamento segnalato dal Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan che ha confermato la sua presenza sulla Croisette a sostegno dell’industria italiana e per rappresentare il Governo “Il mio più convinto in bocca al lupo ai registi italiani.” Ha concluso Galan “Spero che un’onda lunga parta dalle spiagge di Cannes per arrivare al Lido di Venezia dove da troppi anni non abbiamo un’affermazione degna della storia del nostro cinema. Un risultato a Cannes, un altro a Venezia…perché non ‘sognare’. In fondo è quello che ci insegna il nostro cinema. Viva il Cinema italiano, viva l’Italia. ”
TUTTI I PREMI
- MIGLIOR FILM
- MIGLIORE REGISTA
DANIELE LUCHETTI PER IL FILM LA NOSTRA VITA
- MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
ROCCO PAPALEO PER IL FILM BASILICATA COAST TO COAST
- MIGLIORE SCENEGGIATURA
MARIO MARTONE GIANCARLO DE CATALDO PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE PRODUTTORE
TILDE CORSI GIANNI ROMOLI CLAUDIO BONIVENTO PER IL FILM 20 SIGARETTE
- MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
PAOLA CORTELLESI PER IL FILM NESSUNO MI PUO' GIUDICARE
- MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
ELIO GERMANO PER IL FILM LA NOSTRA VITA
- MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
VALENTINA LODOVINI PER IL FILM BENVENUTI AL SUD
- MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
GIUSEPPE BATTISTON PER IL FILM LA PASSIONE
- MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
RENATO BERTA PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE MUSICISTA
RITA MARCOTULLI ROCCO PAPALEO PER IL FILM BASILICATA COAST TO COAST
- MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
MENTRE DORMI TESTI DI GIMMI SANTUCCI E MAX GAZZE' MUSICA E
INTERPRETAZIONE MAX GAZZE' PER IL FILM BASILICATA COAST TO COAST
- MIGLIORE SCENOGRAFO
EMITA FRIGATO PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE COSTUMISTA
URSULA PATZAK PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE TRUCCATORE
VITTORIO SODANO PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE ACCONCIATORE
ALDO SIGNORETTI PER IL FILM NOI CREDEVAMO
- MIGLIORE MONTATORE
ALESSIO DOGLIONE PER IL FILM 20 SIGARETTE
- MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
BRUNO PUPPARO PER IL FILM LA NOSTRA VITA
- MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
REBEL ALLIANCE PER IL FILM 20 SIGARETTE
- MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
- MIGLIOR FILM STRANIERO
HEREAFTER di Clint Eastwood
- MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
E' STATO MORTO UN RAGAZZO: FEDERICO ALDROVANDI CHE IN UNA NOTTE INCONTRO' LA POLIZIA DI FILIPPO VENDEMMIATI
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
JODY DELLE GIOSTRE DI ADRIANO SFORZI
- DAVID GIOVANI
20 SIGARETTE DI AURELIANO AMADEI




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