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Cosa ne pensa il mondo di Storia d’Inverno

Attualità

12/02/2014

Storia d'inverno è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Mark Helprin. Il film, diretto da Akiva Goldsman e interpretato da Colin FarrellJessica Brown Findlay, racconta una romantica storia d’amore, in cui i destini dei protagonisti s'incrociano, tra passato e presente, sullo sfondo della New York del 1916 e di quella dei giorni nostri. Tutto ha inizio quanto Peter Lake, ladro di professione, durante un tentativo di rapina in una villa, si imbatte nella bellissima Beverly Penn, figlia del ricco proprietario dell'abitazione. Per entrambi è un colpo di fulmine, ma Beverly è afflitta da una malattia incurabile e come se ciò non bastasse, a contrastare il loro amore ci si mette anche un pericoloso gangster che ha un conto in sospeso con Peter ed è deciso a liberarsi di lui una volta per tutte.

La stampa internazionale ha concordato su alcune componenti del film, come gli stratagemmi paranormali poco plausibili, una struttura narrativa discordante e poco lineare, e la mancanza del regista che sembra aver fatto troppo affidamento sull’identità delle star principali, senza concentrarsi in giusta misura sul contenuto del film stesso. Storia d’Inverno è un film pieno di fenomeni misteriosi e inspiegabili che sfuggono ai bisogni soprannaturali che i personaggi insistono nel descrivere come miracoli. Il vero miracolo è riuscire a sopprimere risatine del pubblico, a causa soprattutto di uno stucchevole debutto alla regia dello sceneggiatore e produttore Akiva Goldsman”  scrive senza esitazione Variety, mentre il The Hollywood Reporter, più diplomatico, sottolinea che “non c'è dubbio che il film sia inteso come l'incarnazione emozionante e commerciale di L’Esterno Ritorno di Nietzsche, ma il salto temporale è così privo di fondamenta plausibili dal punto di vista narrativo, che Goldsman ha avuto bisogno di sedurre il pubblico in qualche modo per far accettare la storia”.

Quindi il punto debole principale del film che arriverà nelle sale italiane il prossimo 13 Febbraio, sembra essere la regia, ma se si vuole semplicemente vivere una storia d’amore con il bel Colin Farrell, Village Voice precisa che “per quanto sia imperfetto, Storia d’Inverno è una storia d’amore coinvolgente, con star attraenti ed effetti speciali progettati per dare al pubblico qualcosa di diverso”. Goldsman, nel suo passato da sceneggiatore, ha realizzato storie come Batman Forever, Lost in Space, Constantine, il Codice da Vinci, tutte molto lontane da sentimentalismi e dal romanticismo, quindi è stata un po’ una sfida, sia per lui sia per la Warner, portare avanti questo progetto ai limiti della favola. Inoltre quando si tratta di adattare un romanzo per il grande schermo, il rischio è sempre quello di sconvolgere e reinterpretare in modo sbagliato la storia. A tal proposito l’Huffington Post scrive: “Il libro di Helprin è prezioso, mentre Goldsman ha problemi con questo, in un modo che mina la magia, pur richiamando l'attenzione sugli sforzi enormi di cui ha avuto bisogno per creare il tipo di magia che Helprin era riuscito a fare solo con una frase o due”.

Sembra che la maggior parte della stampa internazionale che ha visto in anteprima il film abbia trovato alcune mancanze nel debutto alla regia di Goldsman, ma il cast sembra essere stato promosso, così come gli effetti speciali e l'ambientazione suggestiva in cui si svolge la storia, una New Tork in bilico tra due epoche. Storia d'Inverno non è un film di grandi aspettative, ma è una favola romantica e magica, che si deve vivere al cinema per quello che è. E poi, chi non ha sognato almeno una volta Colin Farrell sul cavallo bianco?

Scritto da Letizia Rogolino
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