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Claudio Amendola

Attualità

06/07/2007
I Cesaroni raddoppiano

La formula rimane la stessa: quella vincente della prima serie che ha rappresentato uno dei maggiori successi nel campo della fiction seriale su Canale 5. Magari con qualche piccolo accorgimento per alleggerire la patina di romanità. Ma senza esagerare. Cosa non particolarmente difficile visto che l'idea di partenza proviene dalla serie iberica Los Serrano, prodotta da Globomedia e Telecinco (la controllata spagnola di Mediaset) prodotta in Italia da Publispei per Canale 5. Il cast di questa commedia umana, molto vicina alle situazioni di vita reale che la gente comune deve affrontare ogni giorno, è capeggiato da Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci. Gli episodi raccontano le vicende di una famiglia allargata - i Cesaroni - composta da due ex fidanzati, Giulio e Lucia, che si ritrovano e si sposano,  i loro cinque figli, ed i rispettivi parenti e amici.
Giulio Cesaroni (Claudio Amendola) è il padrone di casa. Un romano verace, con poche ma autentiche passioni: il suo lavoro in bottiglieria, la Roma ed i suoi figli, a cui riserva un affetto burbero e sincero. L'incontro con Lucia rappresenta la rinascita di un amore profondo, che ha le sue radici nella giovinezza, ed un cambiamento epocale che avrà ripercussioni su tutta la famiglia.
Più che di romanità, forse sarebbe il caso di parlare di coralità?
"I Cesaroni ha dimostrato di essere un prodotto nazionale, non un fenomeno regionale. Le storie di questa famiglia vanno ben oltre il campanilismo. Per restare nell'esempio della fiction, mostrano una modalità di racconto che non è solo romana, anche se, certo, la comicità è tipicamente romana".
Cosa risulta vincente dei Cesaroni?
"Le storie hanno funzionato bene, specie quelle dei giovani della famiglia: Marco ed Eva hanno fatto buona presa nel pubblico dei ragazzi. Anche le nostre vicende, comunque, le mie e di Elena Sofia Ricci, e degli altri adulti, hanno incontrato affetto, e tanto pubblico si è riconosciuto in noi".
Un'altra caratteristica è il confronto generazionale. Cosa accadrà nella seconda serie (che andrà in onda a gennaio 2008)?
"Il confronto generazionale è centrale e ha avuto uno sviluppo anche divertente, ma importante. Nel complesso si prosegue, con la nuova serie, sulla linea del cinismo, delle emozioni, della popolarità. E strizzeremo l'occhio pure verso Nord, con un personaggio che arriva a rompermi… le uova nel paniere".
Cosa ritiene abbia recepito o povato il pubblico de I Cesaroni?
"Tanto calore e identificazione".
Il segreto?
"I Cesaroni presentano personaggi, situazioni e dialoghi non edulcorati, non piagnoni, piuttosto lontani, insomma, dalla media della fiction italiana".
Avete dato voce in particolare all'Italia delle famiglie allargate.
"Una grande voce, finalmente. Parliamo di famiglie allargate, di figli di genitori separati, di figli di secondi letti (io, tra l'altro, lo sono…) e facciamo anche vedere che siamo persone come le altre, che non ci mettiamo le dita nel naso".


Scritto da ADMIN
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