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Cinema d’essai, bene i dati del 2008

Attualità

29/01/2009

Nell'anno del successo di film come Gomorra e Il Divo, si registrano risultati positivi per il cinema d'essai. Secondo Cinetel, che per la prima volta ha elaborato i dati riguardanti esclusivamente l'esercizio d'essai, il 2008 ha visto le presenze rimanere praticamente invariate (+0,07%) rispetto al 2007, per un totale di 13,7 milioni di biglietti staccati, e gli incassi aumentare del 1,04%, arrivando a 76,7 milioni di euro. Se si considera che l'intero mercato ha registrato un calo di circa il 4% delle presenze e che il confronto viene fatto con un anno estremamente positivo come il 2007, la stabilità dell'essai acquista un valore decisamente significativo. "Sono dati indubbiamente positivi - commenta sul Giornale dello Spettacolo Mario Lorini, presidente della Fice, federazione dei cinema d'essai, che rappresenta circa 800 schermi - in particolare per un segmento come l'essai che è arrivato nel 2008 a rappresentare quasi il 14% delle presenze dell'intero mercato. E' un dato confortante per gli esercenti che, malgrado le difficoltà, stanno portando avanti con passione la propria attività. Ho la sensazione, però, sulla base di ciò che dicono gli associati, che i dati siano meno  positivi per quelle strutture che si trovano nei centri piccoli e che non sono censite da Cinetel". E sul rischio di riduzione di risorse pubbliche all'esercizio, Lorini sottolinea che "la sala ha diritto ai finanziamenti perché rappresenta innanzitutto un luogo di aggregazione, importantissimo a livello sociale, oltre ad essere il luogo dove inizia la vita di un film e dove se ne decide il futuro commerciale". Per Lorini un grande aiuto al settore è arrivato nel 2008 anche "da un'offerta cinematografica italiana di qualità eccezionale": la quota di mercato per il cinema italiano, comprese le coproduzioni, nelle sale d'essai registra un risultato pari al 40%, ovvero l'11% in più rispetto al dato del mercato complessivo dell'esercizio, che già di suo è positivo. La conferma di questo risultato la si vede già nella classifica dei primi dieci film nei cinema d'essai, con la presenze di ben cinque produzioni italiane: Gomorra, Il Divo, Caos Calmo, Bianco e Nero e la sorpresa dell'anno, Pranzo di Ferragosto. Bene anche la quota di mercato dei film di altre nazionalità che, escludendo le produzioni statunitensi, arriva al 25%. "I risultati delle quote di mercato dei film italiani e di altre nazionalità sono anche merito - dice Lorini - del progetto "Schermi di qualità", promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a sostegno della programmazione del cinema di qualità di nazionalità italiana e comunitaria. Maggiore infatti è il sostegno da parte del ministero, maggiore può essere l'impegno da parte dell'esercizio nel sostenere un prodotto di qualità con effetti positivi sulla produzione. Su "Schermi di Qualità" sembra chiara la disponibilità da parte del ministero di garantire il finanziamento fino all'edizione 2010/2011. Spero che questa notizia sia confermata perché il progetto sta dando degli ottimi risultati".

Scritto da ADMIN
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