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Cinecittà Luce e Rai Cinema fanno il pieno di candidature ai David di Donatello

Attualità

08/04/2011

Cinecittà Luce è lieta e orgogliosa di annunciare le 15 candidature per l’edizione 2011 dei David di Donatello ricevute con tre titoli con il suo marchio di distribuzione: 20 sigarette di Aureliano Amadei, che concorre in ben 8 categorie (tra cui quelle di miglior regista esordiente, miglior attore protagonista per Vinicio Marchioni, miglior produttore e David giovani), de Le quattro volte di Michelangelo Frammartino in 3 categorie (tra cui miglior regista e miglior produttore) e di Into paradisodi Paola Randi in 4 categorie (tra cui quella di regista esordiente).

Un grande riconoscimento dal più importante premio cinematografico italiano, che nell’insieme delle 15 candidature coinvolge direttamente i registi dei tre film distribuiti da Cinecittà Luce, insieme a tutte le professionalità che vi hanno contribuito, e che viene così salutato da Luciano Sovena, amministratore delegato di Cinecittà Luce: “Le nomination per 20 sigarette, Le quattro volte e Into paradiso, ci riempiono di orgoglio e soddisfazione, e testimoniano che Cinecittà Luce rimane uno dei più importanti riferimenti per i giovani autori e futuri maestri del cinema italiano”.

 Rai Cinema, 15 film candidati ai David di Donatello

Sono 15 i titoli realizzati con il contributo di Rai Cinema, candidati ai prossimi David di Donatello, per un totale di 55 nomination. A concorrere alla 55ª edizione della manifestazione sono infatti Noi credevamo di Mario Martone, La nostra vita di Daniele Luchetti, Sorelle mai di Marco Bellocchio, Una vita tranquilla di Claudio Cupellini, Qualunquemente di Giulio Manfredonia, La Passione di Carlo Mazzacurati”, insieme a Christine Cristina di Stefania Sandrelli, Gorbaciof di Stefano Incerti, ‘20 Sigarette’ di Aureliano Amadei, 18 anni dopodi Edoardo Leo, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Gianni e le donne di Gianni Di Gregorio, Il gioiellino di Andrea Molaioli, a cui si aggiungono anche i documentari ‘Ward 54’ di Monica Maggioni e ‘This is My Land…Hebron’ di Giulia Amati e Stephen Natanson.

Commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema: «Aver ricevuto così tante candidature è già una vittoria e un motivo di forte soddisfazione che testimonia il grande lavoro svolto da Rai Cinema, come società del servizio pubblico, nell’industria cinematografica italiana. I titoli candidati riflettono una linea editoriale che ha l’obiettivo di soddisfare le diverse tipologie di pubblico, senza mai dimenticare la qualità».

Scritto da Nicoletta Gemmi
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