questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Cannes si avvia alla conclusione, a chi andrà la Palma d’oro?

Attualità

24/05/2012

Lo scorso anno a trionfare fu Terrence Malick con il suo The Tree of Life, poi inserito nella rosa dei dieci candidati agli Oscar 2012.

Il Festival di Cannes edizione numero 65, si avvia questa domenica a degna conclusione, l’edizione sicuramente più ‘piovosa’, ma che tra film in concorso e fuori concorso, ricorderemo certamente per la grande quantità di pellicole d’autore, delle quali ne siamo certi, sentiremo molto parlare.

Mentre oggi si attende l’arrivo di Nicole Kidman e Zac Efron con The paperboy e domani la coppia Pattinson/Cronenberg per il controverso Cosmopolis, la stampa internazionale si scatena con il toto vincitore. La giuria presieduta dal nostro Nanni Moretti, a chi assegnerà la Palma d’Oro?

Ad oggi addetti ai lavori e scommettitori sembrano essere sulla stessa lunghezza: il favorito senza ombra di dubbio è Amour, storia di una coppia di ultra-ottantenni che entra in crisi quando la moglie viene colpita da un ictus. Il suo regista, Michael Hanek non è estraneo alla Croisette, che lo ha già premiato nel 2009 per Il nastro bianco.

Segue il regista iraniano Abbas Kiarostami anche lui Palma d’Oro con Il sapore della ciliegia, questa volta in concorso con Like Someone In Love, storia d’amore tra una studentessa, escort per pagarsi gli studi, e un vecchio professore suo cliente.

A sorpresa però anche il meno pubblicizzato Oltre la collina del rumeno Cristian Mungiu, ha raccolto buone critiche. Ispirato a un fatto di cronaca, racconta la vicenda di una giovane donna morta in circostanze misteriose, dopo aver ricevuto un esorcismo in un convento di campagna, presieduto da un prete fanatico. Alina giunge al monastero per ricongiungersi con Voichita, l’unica persona che l’abbia mai amata. Mentre la prima cerca vanamente di riaccendere l’antico legame, la seconda ha scelto ormai di dedicarsi esclusivamente a Dio e alla preghiera, escludendo qualsiasi umano legame fino al materializzarsi del dramma che le farà aprire gli occhi.

Molto apprezzati anche La caccia di Thomas Vinterberg, amico di Lars Von Trier, che qui analizza il tema della violenza fisica e psicologica, Ruggine e ossa di Jacques Audiard e Leos Carax con Holy Motors che ha diviso con ovazioni e dissensi. Infine un vecchio leone come Alain Resnais, mai premiato a Cannes, potrebbe riuscirci quest’anno con Vous n'avez encore rien vu, dove oltre a dirigere magnificamente Sabine Azèma e Pierre Arditi, ci regala una bella rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice.

Premi in vista anche per attori del calibro di Jean-Louis Trintignant e ed Emmanuelle Riva sempre per Amour.

E l’Italia? Sebbene apprezzato il nostro Garrone con Reality non sembra avere possibilità di vittoria, mentre presentato Fuori concorso, Bertolucci che traspone Ammaniti, ha praticamente ammaliato la Croisette.

Premi a parte ora non resta che aspettare la distribuzione italiana. Domani intanto arriverà nelle sale Cosmopolis, praticamente in contemporanea con la presentazione a Cannes. Reality ed Io e te slitteranno ad Ottobre, così come On the road, acquistato da Medusa.

 

 

Scritto da Manuela Blonna
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA