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Cannes: E’ il momento di Michael Haneke con Amour!

Attualità, Clip

20/05/2012

Michael Haneke, grandioso regista austriaco, è una scoperta del Festival di Cannes e l’amore fra il regista e la manifestazione dura da molti anni. Da quei suoi primi meravigliosi film, negli anni novanta, come Benny’s Video, 71 Frammenti di una cronologia o il primo, sconvolgente, Funny Games. Fino alla Palma d’Oro vinta con Il Nastro Bianco nel 2009.

E il regista per la settima volta arriva alla Sélection Officielle, con Amour il suo nuovo film, intrepretato da Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva e da Isabelle Huppert, quest’ultima interprete di numerose ed indimenticabili sue opere.

Georges (Jean-Louis Trintignant) e Anne (Emmanuelle Riva) sono ormai ottantenni e, dopo una vita passata ad insegnare musica, si sono ritirati in pensione, soddisfatti anche della carriera della figlia Eva (Isabelle Huppert), musicista che vive all’estero con la sua famiglia. Ma l’amore che lega i due anziani coniugi sarà messo a dura prova nel momento in cui Georges dovrà rapportarsi con l’umiliazione e la degradazione fisica per via di un ictus semiparalizzante che colpirà all’improvviso la moglie Anne, costringendolo a ridefinire gli equilibri familiari, sia con la moglie sia con la figlia.

Jean-Louis Trintignant, che da tempo non lavorava anche a causa della tragica morte della figlia, ha affermato a proposito della sua partecipazione ad Amour: “E’ molto tempo che non giravo un film, in realtà avevo preso la decisione di non fare proprio più cinema anche perché amo molto di più il teatro. Però se ti chiama Michael Haneke, che ritengo uno dei più grandi registi esistenti, non ho potuto non accettare e, in particolare, dire di no ad un ruolo del genere. Ma non farò altri film! Penso di dare il mio meglio a teatro piuttosto che al cinema proprio perché in teatro non ho la possibilità di vedermi. E per quanto riguarda questo film, posso dire che è, la prima volta, che sono contento di essermi rivisto”.

“Io non scrivo mai un film per dimostrare qualche cosa. – dice Haneke – Se nella vita si arriva ad una certa età si è conosciuto, per forza, la sofferenza. Quindi non sono io che devo dimostrare qualcosa che conosciamo, o almeno, non devo dimostrare qualcosa di più, quindi non vi è un messaggio subliminale dietro questa storia. Per questo motivo il film è girato tutto in un appartamento, non volevo assolutamente entrare dentro una stanza di ospedale, situazioni che tutti abbiamo vissuto e che abbiamo già visto e rivisto. Non vi era quindi alcun motivo per cambiare e, alla fine, sono veramente felice di avere fatto un film semplice”.

Amour passa in concorso, oggi, 20 maggio 2012, mentre arriverà nei cinema italiani il 31 ottobre per Teodora Film.

INTERVISTA AL CAST

CONFERENZA STAMPA DEL FILM

Scritto da Nicoletta Gemmi
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