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Cannes 65: le previsioni e le certezze

Attualità

15/03/2012

Man mano che si avvicina il fatidico mese di maggio - la data del Festival è stata spostata (dal 16 al 27 maggio) per lasciare spazio alle elezioni presidenziali (22 aprile primo turno e 6 maggio secondo turno) - si moltiplicano le anticipazioni. Ci proviamo anche noi,  ovviamente premettendo che stiamo parlando di candidati probabili, anche se in alcuni casi - la prova più certa è quella della data - pressoché sicuri.
I nomi certi o quasi certi? Anderson, Bertolucci, Bier, Carax, Cronenberg, De Oliveira, Garrone, Haneke, Loach, Resnais, Salles. Tutti beniamini del Festival. Ma andiamo per ordine crono-geografico.

Apertura
Confermata l'apertura con Moonrise Kingdom di Wes Anderson, con cast di culto per il red carpet della Croisette a cominciare da Edward Norton, Bruce Willis, Bull Murray, Tilda Swinton, Frances McDormand, Harvey Keitel. Storia di due adolescenti innamorati che negli anni 60 scappano da una cittadina del New England.

Gli italiani
Oltre al magnifico cinquantenne Nanni Moretti Presidente della Giuria, due i titoli italiani pressoché blindati:  Io e te di Bernardo Bertolucci (l'anno scorso Cannes gli ha tributato  la Palma d'Oro alla carriera) e non a caso Medusa lo ha messo in uscita l'11 maggio, e Big House di Matteo Garrone, Premio della Giuria a Cannes 2008 per Gomorra ed in uscita per 01 il 4 maggio, quindi anche questo in pole per il lancio sulla Croisette.
Si parla anche di Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, anche lui un beniamino di Cannes (La meglio gioventù), ma sia la vicenda che richiede una conoscenza non superficiale della storia recente italiana che le date di uscita (in Italia il 30 marzo ed in Francia il 28 novembre) lo escluderebbero.
 
Francia
Batte bandiera franco-britannica, ed è dato per sicuro in concorso, On the Road, il nuovo film di Walter Salles tratto dal libro di Jack Kerouac, con Kristen Stewart, Viggo Mortensen, Kirsten Dunst ed Amy Adams. Salles è un aficionado di Cannes  (I diari della motocicletta etc.), inoltre il film  uscirà in Francia il 23 maggio, mentre in Italia dovremo aspettare il 5 ottobre (Medusa). Anche Michael Haneke batte bandiera francese (e austriaca) con il pressoché certo Amour interpretato da Jean Louis Trintignant,  Emmanuelle Riva e Isabelle Huppert, storia familiare  di una coppia di ultrasettantenni la cui vita viene sconvolta da un ictus che colpisce la donna), una amara riflessione sul dolore, sull'amore e sulla morte, in uscita il 25 maggio anche in Italia per Teodora. Tre anni fa Haneke ha vinto la Palma d'Oro con Il nastro bianco. Molti altri titoli francesi sono in pole, e visto l'occhio di riguardo che tradizionalmente gli organizzatori prestano alla propria cinematografia, è prevedibile che molti di loro saranno presenti magari nelle varie sezioni. Tra questi All you need is love di Susanne Bier (vincitrice dell'Oscar per Un mondo migliore) con protagonista Pierce Brosnan,  Uno dei più attesi è sicuramente Holly Motors di Leo Carax con Eva Mendes, Kylie Minogue e Michel Piccoli ed ambientato nel cimitero parigino di Père Lachaise dove i nomi sulle lapidi sono seguiti da un indirizzo web. Sempre Michel Piccoli, felicemente riscoperto l'anno scorso da Habemus Papam di Nanni Moretti è interprete di altri due film considerati in avvicinamento a Cannes: Vous n'avez encore rien vu di Alain Resnais (novantenne come l'attore) e Dans la maison di Francois Ozon con Fabrice Luchini, Emmanuelle Seigner, Kristin Scott Thomas, ed il portoghese As Linhas de Torres di Valeria Sarmiento con Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Matieu Amalric e John Malkovich. Un grande epico racconto della ritirata dell'esercito anglo-portoghese di fronte alle truppe napoleoniche. Sempre dal Portogallo dovrebbe giungere Gebo et l'Ombre di Manoel De Oliveira (104 anni) con Claudia Cardinale e Jeanne Moreau.
Anche l'inglese Ken Loach è una presenza 'tutelare' del festival che lo ha accompagnato praticamente in tutta o quasi la sua splendida carriera, quindi anche il suo ultimo film The Angel's Share, scritto dall'amico e sodale Paul Laverty, non dovrebbe fare eccezioni.

Gli americani
Più incerto il quadro del cinema americano. A parte l'eccentrico Cosmopolis del canadese David Cronenberg che quasi certamente sarà in concorso (il film esce in Francia il 23 maggio, mentre in Italia uscirà a Natale per 01). Tratto dal romanzo di Don De Lillo e interpretato da Robert Pattinson, Juliette Binoche, Samantha Morton, Paul Giamatti e Mathieu Amalric narra la storia di un giovane milionario newyorchese che vive all'interno della sua limousine. Altri titoli in predicato The Master di Paul Thomas Anderson (Palma d'Oro per Il Petroliere) con Amy Adams, Joachin Phenix, Philip Seymour Hoffman; il curioso biopic Lovelace di Rob Epstein e Jeffrey Friedman con Amanda Seyfried nel ruolo di Linda di Gola profonda. Poi c'è un lungo quanto piuttosto improbabile elenco di titoli A-List. A cominciare da Le Belve (Savages) di Oliver Stone, tratto da un romanzo di Don Winslow, con Benicio Del Toro, John Travolta, Uma Thurman e Taylor Kitsch (uscita americana il 6 luglio e italiana il 10 ottobre per Universal Pictures). Piuttosto difficile, vista anche la scarsa simpatia dimostrata dal regista per i festival, nonostante l' accoglienza dell'anno passato, che Terrence Malick torni a Cannes con il suo nuovo film ancora senza titolo, interpretato da Ben Affleck, Rachel McAdams e Javier Bardem. Altro titolo di culto ma poco probabile  Dark Shadows di Tim Burton con Johnny Depp Jackie Earle Haley, Bella Heathcote, Eva Green, Helena Bonham Carter, basato su una soap degli anni 70, ed incentrato sulle peripezie di un vampiro che ritorna dal XVIII secolo, e si mette sulle tracce dei discendenti della sua famiglia. Questo film in uscita il 9 maggio in Francia e l'11 maggio in Italia dovrebbe quantomeno posticipare l'uscita di una settimana per partecipare al Festival.  Più probabile casomai, anche se film di questa portata difficilmente rischiano di esporsi in grosso anticipo, la presenza, ovviamente non in concorso, del colossal in 3D Prometheus di Ridley Scott (uscita francese il 30 maggio e italiana il 14 settembre.  
A proposito di horror potrebbe fare la sua apparizione anche Stoker primo film americano, naturalmente horror, del coreano Park Chan-wook (Old Boy) interpretato da Nicole Kidman e Mia Wasikowska.

Infine un altro autore amato dal festival l'iraniano Abbas Kiarostami, potrebbe approdare a Cannes con il suo ultimo lavoro di produzione giapponese The End.

Scritto da Piero Cinelli
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