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Cannes 2012: benvenuti al festival del libro

Attualità, Eventi

20/04/2012

Del ricco programma del prossimo festival di Cannes (dal 16 al 27 maggio) di cui abbiamo già parlato, oltre alla forte e carismatica presenza italiana, ci sono alcune cose da segnalare che caratterizzano questa edizione. La prima, che ribalta in un certo senso una tendenza che ne ha caratterizzato le ultime edizioni, è la forte presenza americana: 5 film in concorso, oltre all'evento speciale di Madagascar 3, una presenza che riporta sulla Croisette, oltre agli autori su menzionati, uno stuolo di star a stelle e strisce garantendo il glamour del red carpet. Questi i titoli ed i personaggi coinvolti: On the Road di Walter Salles (con Kristen Stewart, Garrett Hedlund, Kirsten Dunst, Sam Riley), The Paperboy di Lee Daniels (con Zac Efron, Matthew McConaughey, Nicole Kidman, John Cusack), Cosmopolis di David Cronenberg (con Robert Pattinson, Paul Giamatti, Samantha Morton),  Mud di Jeff Nichols (con Reese Witherspoon, Matthew McConaughey), Killing Them Softly di Andrew Dominik (con Brad Pitt, Sam Rockwell, Javier Bardem, Mark Ruffalo), Madagascar 3: Europe's Most Wanted (voci di Ben Stiller, Chris Rock, Jada Pinkett Smith, Frances McDormand).

L'altro elemento che salta agli occhi è l'età media degli autori, decisamente molto alta se si considera la squadra degli ultrasettantenni: a cominciare dai nostri Bertolucci e Argento, entrambi settantunenni, Micael Haneke (70), che porta sullo schermo una storia di ottantenni interpretati da Jean Louis Trintignant e Emmanuelle Riva,  Ken Loach (76), Abbas Kiarostami (72), Alain Resnais (90), David Cronenberg (69). Insomma tra i 19 habitués del festival (tra cui 12 vincitori di Palme) che ritornano, alcuni per la quinta/sesta volta, il Festival non mostra molta voglia di rinnovarsi, e di rischiare con le nuove generazioni di autori.
L'altra tendenza macroscopica, che testimonia una trasformazione 'genetica' della maggior parte degli autori, è la scelta di romanzi per i soggetti dei propri film. Una scelta che fino a qualche anno fa, avrebbe fatto storcere il collo a molti, impegnati a sviluppare un percorso artistico all'interno del proprio mondo. Si comincia dal romanzo più celebre, il manifesto della beat generation On the road di Jack Kerouac, portato sullo schermo da Walter Salles, per proseguire con il maestro Bernardo Bertolucci con Io e te, basato sul romanzo di Niccolò Ammaniti, David Cronenberg con Cosmopolis dal romanzo di Don DeLillo, The paperboy di Lee Daniels, dal libro di Pete Dexter, Killing them softly, basato su Cogan’s trade di George V. Higgins, De rouille et d’os di Jacques Audiard ispirato allo scrittore canadese Craig DavidsonLawless di John Hillcoat, dal racconto di Matt Bondurant, Beyond the hill di Cristian Mungiu dalle pagine di Tatiana Niculescu Brau, Dans la brume di Sergei Loznitsa, adattamento del romanzo del bielorusso Vasil Bykov, Insomma, da quest'anno Cannes diventerà presumibilmente anche una grande vetrina del libro.

Soddisfazione generale per la squadra italiana, che nonostante abbia un solo film in concorso,  Reality (nuovo titolo che sostituisce Big House), primo film di Matteo Garrone dopo i trionfi di Gomorra e ambientato nel mondo del Grande fratello televisivo, porta fuori concorso due grandi maestri del calibro di Bernardo Bertolucci (insignito lo scorso anno della Palma d'onore) con Io e Te e Dario Argento con il suo Dracula tridimensionale che verrà presentato come film di mezzanotte. Nanni Moretti infine è Presidente della Giuria del Concorso. Soddisfazione anche da parte degli autori. Matteo Garrone, molto soddisfatto (anche se la notizia l'aveva già ricevuta da qualche giorno), precisa che Reality non è un film di denuncia contro la tv "è la storia di un pescivendolo spinto dalla famiglia, vista la sua grande simpatia, a cercare fortuna nel mondo dello spettacolo, sognando di partecipare al Grande Fratello che per lui è una sorta di Eldorado». Felice ovviamente anche Dario Argento: «Non ero mai stato in questo festival e, soprattutto, la cosa più importante, l’horror non era mai approdato a Cannes. Ho rotto una diga». 

Come noto il film di apertura è Moonrise Kingdom di Wes Anderson; chiuderà invece Therese Desqueyrouxnel, ultimo film di Claude Miller, con Audrey Tautou protagonista (il regista è scomparso lo scorso 4 aprile). Madrina del festival Berenice Bejo, la protagonista di The Artist, il film che ha portato in Francia 5 Premi Oscar.

Scritto da Piero Cinelli
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