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Cannes 2010: prime indiscrezioni

Attualità, Eventi

30/03/2010

Mancano circa due settimane dlla conferenza stampa di presentazione del programma del Festival di Cannes, edizione 2010, e ovviamente cominciano a circolare le prime indiscrezioni.

Fonte: Cineuropa.org

 

In apertura 'fuori concorso', come già annunciato, il blockbuster Robin Hood di Ridley Scott, con Russell Crowe. L'evento più importante, almeno dal punto di vista 'autorale' sarà l'anteprima mondiale in concorso di Tree of life dell'americano Terrence Malick. Sempre in concorso sembrano quasi certi Biutiful del messicano Alejandro González Inárritu, You will meet a tall dark stranger di Woody Allen, Tamara Drewe dell'inglese Stephen Frears, Another Year del suo connazionale Mike Leigh, e due film coreani: Poetry di Lee Chang-dong e The Housemaid di Im Sang-soo. Meno certi, ma dati in forte avvicinamento alla Croisette, Black Swan dell'americano Darren Aronofsky, Miral del suo connazionale Julian Schnabel, Outrage del giapponese Takeshi Kitano e due lungometraggi argentini: Carancho di Pablo Trapero e Ciencias Morales di Diego Lerman. Due titoli papabili dall'Ungheria: The Turin Horse di Bela Tarr, e The Frankenstein Project di Kornel Mundruczo

Quanto ai titoli francesi, tra i favoriti ci sono Carlos di Olivier Assayas (che sarà proiettato nella sua versione lunga), La princesse de Montpensier di Bertrand Tavernier e Hors-la-loi di Rachid Bouchareb. Les petits mouchoirs di Guillaume Canet figurerebbe tra gli outsider.

L'Italia dovrebbe essere rappresentata in concorso da La nostra vita  di Daniele Luchetti con Luca Argentero, Raoul Bova, Elio Germano. Probabile anche la partecipazione di Mario Martone con Noi credevamo, epopea risorgimentale concepita prima per la tv e poi per la sala come già fu con La meglio gioventù. Anche qui un cast popolare con Luigi Lo Cascio, Francesca Inaudi, Luca Barbareschi e Anna Bonaiuto. Entrambe le opere hanno il sostegno di Rai Cinema ma sono frutto del lavoro di produzioni indipendenti come Cattleya (per Luchetti) e Palomar (per Martone).

La coproduzione franco-italiana Copie conforme dell'iraniano Abbas Kiarostami potrebbe essere selezionata fuori concorso (la presenza della sua protagonista Juliette Binoche sul cartellone del Festival di Cannes 2010 sembrerebbe infatti incompatibile con la competizione) e il titolo francese d'animazione Le chat du rabbin di Joann Sfar e Antoine Delesvaux

Tra gli altri titoli più 'caldi' figurano Socialisme di Jean-Luc Godard, L’autre monde del francese Gilles Marchand, Tournée del suo connazionale Mathieu Amalric, Rabbit Hole dell'americano John Cameron Mitchell, Uncle Boonmee del thailandese Apichatpong Weerasethakul, The Essence of Killing del polacco Jerzy Skolimowski, i lungometraggi romeni Aurora di Cristi Puiu e Principles of Life di Constantin Popescu, Adrienn Pal dell'ungherese Agnes Kocsis, R U There dell'olandese David Verbeek e All Good Children della giovane britannica Alicia Duffy.

 

Scritto da Piero Cinelli
Tag: cannes 63
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