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Cannes 1: Quanto vale la Palma d’Oro?

Attualità

24/05/2011

Fermo restando che Cannes non è un paese per film commerciali, ma una riserva protetta per cinema d'autore, rappresenta comunque un territorio di frontiera che fa girare (e dove girano) molti soldi.
Se in termini di visibilità, grazie alla massiccia presenza della stampa di mezzo mondo, la vittoria al festival di Cannes non ha prezzo, sul mercato cinematografico il valore di un Premio a Cannes è difficilmente quantificabile. E' indubbio che un riconoscimento importante ad una pellicola rappresenta un valore aggiunto, ma è imprevedibile la sua monetizzazione. Alcuni la aggancerebbero piuttosto empiricamente alla commerciabilità della pellicola, ma è comunque impossibile separare il surplus di una Palma rispetto alla forza insita nella pellicola stessa. Comunque negli annali della Croisette, almeno in quelli più recenti, la Palma d'Oro più ricca è stata Faherenheit 9/11 di Michael Moore che nel 2004 incassò nei cinema di tutto il mondo 222,5 milioni di dollari. Mentre la Palma d'Oro più misera è stata quella dell'anno scorso di Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives, primo film tailandese a entrare nella storia dei Palmarès, che ha raggiunto a malapena 1 milione worldwide.
Al secondo posto delle Palme più ricche c'è Il pianista di Roman Polanski (2002) con 120 milioni di dollari complessivi. C'è da dire che quest'ultimo ha vinto anche tre Oscar, che sicuramente in termini remunerativi valgono molto di più delle Palme.
Il controverso (dopo l'infelice uscita di quest'anno) Lars Von Trier, vincitore della Palma nel 2000 con Dancer in the Dark, raccolse un magro bottino di 4,2 milioni di dollari in Usa, ma ben 38 milioni nel resto del mondo. Il nostro Nanni Moretti, vincitore nel 2001 con La stanza del figlio, ha incassato 1 milione di dollari in Usa e 15 nel resto del mondo.  The Wind That Shakes the Barley (2006) di Ken Loach ha sommato 1,8 milioni in Usa e 20 nel resto del mondo. Stessa cifra per The white ribbon di Michael Haneke che però in Usa ha realizzato 2,2 milioni. Uno dei film più remunerativi è stato il minimalista The class di Laurent Cantet con 3,7 milioni in Usa e 23 nel resto del mondo. Più facile individuare i territori dove i Premi sono più apprezzati e che sono principalmente i paesi europei (in primis la Francia) ed il Giappone. Molto meno interessato il pubblico statunitense, sebbene le major di Hollywood ogni anno si contendono lo spazio degli 'eventi speciali' (vedi l'anteprima di Pirati dei Caraibi 4 di quest'anno), ma ad esclusivo uso mediatico. Non certo per il mercato.
 

Scritto da Piero Cinelli
Tag: cannes
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