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Brizzi, Martani, Freccero entusiasti per Bellocchio

Attualità

19/05/2009

"Il film di Bellocchio mi e' piaciuto molto, anche se forse e' un po' lento. Giovanna Mezzogiorno e' superlativa e non credo che abbia rivali per vincere il premio come migliore attrice a Cannes". Fausto Brizzi, presente ieri sera all'anteprima romana di "Vincere" con l'inseparabile socio Marco Martani, con cui sta scrivendo il suo prossimo film, "Maschi contro femmine", e' convinto che anche quest'anno la nostra cinematografia potra' tornare dal Festival di Cannes con qualche prestigioso riconoscimento. "E' un film particolare, girato in maniera insolita per i francesi - aggiunge Brizzi - ma non dimentichiamoci che anche 'Il Divo' era lontano dalla loro cultura e lo scorso anno e' stato premiato a Cannes". Ancor piu' entusiasta Marco Martani. Lo sceneggiatore e regista (ha diretto "Cemento armato" e tornera' sul set con "Mia sorella e' una foca monaca") non usa mezzi termini: "E' il miglior film che ha fatto Bellocchio da moltissimi anni a questa parte, migliore certamente de 'L'ora di religione' e 'Buongiorno notte'". Secondo Martani, "Vincere" ha ottime chance di portare a casa la Palma d'Oro, "ma chi certamente meriterebbe la vittoria e' Giovanna Mezzogiorno: semplicemente fantastica. Inoltre - conclude - non si puo' non parlare della fotografia di Daniele Cipri': da' una marcia in piu' a questa pellicola".

"Capolavoro". Non usa mezzi termini, come sempre, Carlo Freccero, presidente di Rai Sat e direttore del canale digitale Rai 4, dopo aver visto "Vincere" di Marco Bellocchio. La proiezione romana si e' tenuta ieri sera, fatta in parallelo con quella di Cannes, dove oggi il regista presentera' il suo film in concorso. "E' un capolavoro, un film straordinario - dice l'ex direttore di Raidue, euforico -. E' la summa di tutti i film di Bellocchio e i francesi lo adoreranno. Potrebbe vincere la Palma d'Oro". La storia di Ida Dasler, la moglie rinnegata da Benito Mussolini e del figlio Benito Albino e', secondo Freccero, "simbolica, fortemente politica: una riflessione su cosa sia stato il fascismo. Secondo me - aggiunge - questo e' il film piu' fortemente antifascista che sia stato fatto in Italia da molti anni a questa parte". Il presunto parallelismo tra la vicenda di Mussolini e quella di Berlusconi, ventilato dalla stampa nelle scorse settimane ma sempre negato da Bellocchio, secondo Freccero e' fuorviante: "Sono venuto a vedere questo film con grande scetticismo - confessa - proprio perche' ho letto da piu' parti che si trattava di un'opera anti-Berlusconi, con una dimensione prettamente didascalica. Invece non c'entra nulla - prosegue - anche se certamente gli spettatori giocheranno con questo, con la situazione attuale in Italia". Ida Dasler come Veronica Lario? Freccero e' convinto che qualche parallelismo sara' fatto dal pubblico, ma e' un'operazione sbagliata: "Questo e' un capolavoro, un film adolescenziale - dice con eccitazione - un melodramma fiammeggiante dove la musica e' eccezionale: e' una vera e propria opera lirica. Se dovessi dare un titolo direi che Bellocchio ha di nuovo i 'Pugni in tasca', ha fatto un film che ha la freschezza dei tempi migliori, dell'adolescenza".

FONTE: REPUBBLICA.IT

Scritto da ADMIN
Tag: vincere
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