questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Brad Pitt e Darren Aronofsky insieme per The Tiger

Attualità

12/05/2010


Una bella accoppiata non c’è che dire. Una star come Brad Pitt e il Leone d’Oro di Venezia 2009 per The Wrestler, Darren Aronofsky, lavoreranno insieme alla realizzazione dell’action/thriller The Tiger. Prodotto dalla Focus Features, la pellicola è basata sul libro di John Vaillant ‘The Tiger: A True Story of Vengeance and Survival’ con la sceneggiatura di Guillermo Arriaga, collaboratore storico di Inarritu con il quale ha scritto Babel (2006) di cui Pitt era protagonista insieme a Cate Blanchett. The Tiger è ambientato in Siberia, dove un gruppo di esseri umani vengono invasi nel loro territorio da delle tigri, e una di queste è in realtà un ‘intuso’. La popolazione si mette sulle tracce e alla caccia di queste creature per poi arrivare a scoprire che un potere sovrannaturale le guida. Sarà una lotta dove solo una delle due specie vincerà.

 

Raccontata in questo modo la trama potrebbe fare ripensare a film come The Ghost e The Darkness, pellicole con le quali ci sono certamente dei parallelismi. Ma il regista ci tiene a sottolineare che “The Tiger è un film realista, moderno, ambientato alla fine degli anni novanta nella frontiera siberiana, quindi il sovrannaturale ha sicuramente una sua importanza ma la storia si basa su fatti concreti”. Quando Yuri Trush è stato chiamato per investigare sugli attacchi delle tigre siberiane la prima cosa che ha scoperto è che dopo ogni attacco non rimaneva nulla, nessuna prova. Delle vittime non si trovavano più nemmeno le ossa, magari un paio di stivali. Questo ha fatto sospettare che da parte di questa specie animale ci fosse in atto una sorta di vendetta nei confronti degli umani e dopo lunghi studi Trush è arrivato alla conclusione che molto probabilmente il clima rigidissimo di quei luoghi contribuiva alla violenza delle bestie e al loro modo di cacciare in branco.

 

Lo sceneggiatore Guillermo Arriaga ha commentato: “Questa è la prima volta che devo redigere una sceneggiatura non mia ma presa da un testo e da studi scientifici. Ho deciso di accettare la sfida primo perché ho un profondo amore per la natura, il vivere all’aria aperta e le tensioni che si creano in particolari luoghi molto selvaggi tra gli uomini e gli altri esseri viventi che ne fanno parte. E poi passando al lato più cinematografico trovo che sia un grande privilegio lavorare con un regista così interessante come Aronofsky”. Un progetto decisamente intrigante, vedremo cosa ne uscirà, dopo che Brad Pitt avrà terminato tutti i film che ha in scaletta al momento.

Fonte: slashfilm.com

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA