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Boxoffice Italia: Exodus Dei e Re ancora sul trono

Attualità, Box Office

26/01/2015

Forte delle sue 600 e passa sale Exodus Dei e Re resta saldamente sulla vetta della piramide degli incassi per il secondo week end consecutivo con 1,5 milioni negli ultimi quattro giorni ed una media non entusiasmante di 2465 euro per copia e 4,8 milioni in undici giorni. Senza infamia e senza lode, anche l’incasso di questo colossal mancato, almeno dal punto di vista della partecipazione dello spettatore. Non brillano granché nemmeno le numerose new entries, a cominciare dalle due commedie italiane, con Sei mai stata sulla luna con Raoul Bova in veste di contadino con un maggior numero di sale a disposizione (400) che conquista la seconda posizione della classifica con 1,2 milioni (media di 3mila euro per sala) mentre la commedia radical chic della Archibugi In nome del figlio con un centinaio di copie in meno è quinta con 1,1 milioni ma conquista la palma della miglior media per sala (3600 euro). Una distanza minima comunque tra le due e tra gli altri titoli della classifica con La teoria del tutto, il biopic sulla vita dell’astrofìsico Stephen Hawkings in terza posizione e l’inaffondabile American Sniper di Eastwood in quarta a poche migliaia di euro di distanza tra loro, seguiti appunto da In nome del figlio ed in sesta posizione dall’altro biopic in corsa per gli Oscar, The imitation game, con 857mila. Come prevedibile in questo periodo i titoli che partecipano alla corsa degli oscar hanno una corsia preferenziale con eccellenti risultati vedi appunto La teoria del tutto che in undici giorni supera i 3 milioni e The imitation game che è diventato un vero e proprio fenomeno con 6,7 milioni in quattro settimane. Più defilata, anche a causa dell’argomento piuttosto ostico (l’Alzheimer) nonostante l’interpretazione magistrale di Julianne Moore sulla cui vittoria dell’Oscar per la miglior interpretazione femminile nessuno dubita, Still Alice, che esordisce in decima posizione con 162mila euro, ma si prepara ad una sicuramente lunga e sicura  tenitura. Da segnalare, in questo contesto, anche la ri-uscita di Boyhood, un altro forte candidato a vari Oscar, che in attesa del verdetto si rimette in pista, anche se per ora con soli 51mila euro di incasso. Al di fuori del circo dell’Oscar da segnalare il buon debutto in settima posizione con 783mila euro per l’action John Wick con Keanu Reeves, mentre delude il cartone francese Minuscule, che incassa meno di 150mila euro in 150 sale, decisamente una miseria. Peccato perché il film avrebbe meritato di più. 

Scritto da Piero Cinelli
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