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Bif&st 2015: Otto grandi registi europei sul palco del Petruzzelli

Attualità, Personaggi

05/03/2015

Otto grandi registi europei saliranno sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo per tenere le Lezioni di cinema del Bif&st: Alan Parker, Jean-Jacques Annaud, Costa-Gavras, Ettore Scola, Andrzej Wajda, Edgar Reitz, Margarethe von Trotta e Nanni Moretti

Le otto Lezioni di Cinema, ciascuna preceduta da un film del “Maestro”, avranno inizio con Alan Parker, introdotto dal critico Derek Malcolm e preceduto dalla proiezione del suo “Midnight Express” (Fuga di mezzanotte) del 1978. Sarà poi la volta del regista francese Jean-Jacques Annaud, intervistato dal critico Michel Ciment dopo la proiezione di “Sette anni in Tibet” del 1998, ed in attesa dell’anteprima italiana, nella stessa serata, del suo nuovo film “L’ultimo lupo” (Le dernier loup). Il regista greco Costa-Gavras trarrà spunto per la sua lezione da “Amen” del 2002, sul controverso rapporto fra il pontificato di Pio XII e il nazismo. Sarà poi la volta di Ettore Scola, che terrà la sua master class dopo la proiezione di “Una giornata particolare” del 1977, nella nuova versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, per il quale ottenne la sua prima nomination all’Oscar. Il polacco Andrzej Wajda, Oscar e Leone d’oro alla carriera, introdotto dalla critica Grazyna Torbicka racconterà i suoi 50 anni da regista partendo da uno dei suoi ultimi film, l’impressionante “Katyn” del 2007 sui crimini dei sovietici in Polonia all’inizio della seconda guerra mondiale. Il regista tedesco Edgar Reitz, autore di “Heimat”, il film in 30 episodi lungo oltre 54 ore che ha ottenuto negli anni una infinità di riconoscimenti, partirà proprio dall’episodio “Hermännchen” della serie televisiva passata anche nelle sale cinematografiche, e ora restaurata, per la sua lezione di cinema introdotta da Klaus Eder. Con “Anni di piomboMargarethe Von Trotta ottenne a Venezia nel 1981 il Leone d’oro e il premio Fipresci. Sarà questo il film alla base della lezione di cinema della regista tedesca che con la protagonista Katja Riemann presenterà in anteprima assoluta italiana nella stessa serata il suo film più recente “The Misplaced World”, accolto  con successo  all’ultimo Festival di Berlino. Infine, in chiusura, introdotto dal critico francese Jean Gili, sarà la volta di un altro grande regista italiano incluso nel panel delle Lezioni di cinema: Nanni Moretti. La sua sarà una “lezione” a sorpresa che avrà inizio dopo la proiezione di “Caro diario”, Palma d’oro al Festival di Cannes 1984 e vincitore di numerosi altri premi. A tutti i registi verrà consegnato il Fipresci 90 Platinum Award. Nanni Moretti sarà insignito al Petruzzelli, nella serata finale del festival, anche del “Federico Fellini Platinum Award” per l’eccellenza cinematografica.

Le 8 Lezioni di cinema, ciascuna preceduta da un film del “Maestro”, sono organizzate in collaborazione con la Fipresci, la Federazione mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90esimo anno.

 “Nella storia dei festival di tutto il mondo che ben conosco – ha dichiarato Felice Laudadio, già direttore della Mostra di Venezia e del TaorminaFilmFest, che dal 1979 in poi ha ideato e diretto almeno una dozzina di festival in Italia e all’estero – non è mai avvenuta una simile concentrazione di così autorevoli talenti impegnati a tenere, l’uno dopo l’altro, delle lezioni di cinema. Da vecchio giornalista mi auguro che i mass media, di tutti i tipi, prestino a questo avvenimento straordinario la stessa attenzione riservata a eventi certamente più ‘popolari’, diciamo così, ma infinitamente meno rilevanti sul piano della cronaca culturale e cinematografica. E lo dico non perché il Bif&st abbia bisogno di altro pubblico – che non sapremmo per altro come accogliere: lo scorso anno furono oltre 70.000 gli spettatori in 8 giorni, con una presenza media di 1.200 persone ad ogni lezione di cinema al Petruzzelli, facendo il tutto esaurito, un vero e proprio fenomeno – ma perché con iniziative di questo tipo, se correttamente raccontate dai giornali, dalle tv, dalle radio e dal web, si contribuisce a combattere e a battere la montante barbarie culturale”. 

Tempo instabile... con probabili schiarite sarà il film inaugurale del Bif&st, il Bari International Film Festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio che si svolgerà dal 21 al 28 marzo. La divertente commedia di Marco Pontecorvo è una sarcastica metafora dei vizi, dei difetti ma anche delle virtù dell'Italia di oggi, interpretata da Luca Zingaretti, Lillo (Pasquale Petrolo), Carolina Crescentini, con la partecipazione straordinaria di John Turturro, tutti attesi a Bari il 21 marzo per la serata inaugurale del festival al Teatro Petruzzelli. Il film, selezionato in concorso nella sezione Panorama Internazionale del Bif&st, è prodotto da Panorama Films con Rai Cinema e uscirà in sala il 2 aprile distribuito da Good Films.

In una tranquilla cittadina delle Marche, due amici trovano il petrolio nel cortile della loro cooperativa sull'orlo della bancarotta. Una miscela esplosiva che fa saltare tutte le regole: amicizie che si rompono, matrimoni in frantumi e tutto il paese in subbuglio.

Con quest'opera seconda Marco Pontecorvo torna alla regia dopo l'esordio di successo con Pa-ra-da e una serie di importanti fiction come Ragion di Stato o L'oro di Scampia. Pontecorvo, affermatissimo direttore della fotografia a livello internazionale, ha già lavorato in questo ruolo per La tregua di Francesco Rosi (cui il festival di Bari dedicherà un vastissimo Tributo) e con John Turturro, regista di Passione e di Gigolo per caso che fu il film di chiusura del Bif&st 2014.

Il film di Jean-Jacques Annaud L'ultimo lupo (Wolf Totem) sarà presentato il 22 marzo al Teatro Petruzzelli di Bari nella sezione Anteprime Internazionali del Bif&st. Durante la serata il regista riceverà il Fipresci 90 Award dalle mani del presidente della Fipresci. 

Il film, completamente ambientato in Cina, racconta la storia di Chen Zhen, un giovane studente di Pechino, che viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribù nomade di pastori. A contatto con una realtà diversa dalla sua, Chen scopre di esser lui quello che ha molto da imparare sulla comunità, sulla libertà ma specialmente sul lupo, la creatura più riverita della steppa. Sedotto dal legame che i pastori hanno con il lupo e affascinato dall'astuzia e dalla forza dell'animale, Chen un giorno trova un cucciolo e decide di addomesticarlo. Il forte rapporto che si crea tra i due sarà minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di eliminare, a qualunque costo, tutti i lupi della regione. Il film uscirà poi nelle sale italiane il 26 marzo distribuito da Notorious Pictures.

La sesta edizione del Bif&st - il Bari International Film Festival presieduto da Ettore Scola, ideato e diretto da Felice Laudadio, promosso dalla Regione Puglia e prodotto dall'Apulia Film Commission - si svolgerà dal 21 al 28 marzo 2015.

Scritto da Piero Cinelli
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