questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Berlino e Sanremo: le due facce dell’Italia

Attualità, Eventi, Personaggi

20/02/2012

Per una coincidenza fortuita sabato 18 febbraio si sono concluse due importanti manifestazioni: il Festival di Sanremo e il Festival di Berlino. Due Festival diversissimi tra loro, il primo musicale e l'altro cinematografico, il primo nazional-popolare per eccellenza e con una vocazione gossippara, l'altro internazionale e con una forte impronta culturale, due realtà agli antipodi, ma che riguardano direttamente il modo di sentire e di leggere la realtà. Nonostante abbiano avuto luogo in due città di due nazioni diverse, Sanremo e Berlino appunto, entrambi restituiscono un segnale forte del nostro paese. Quello che arriva da Sanremo e che resta nella memoria collettiva non è certo la canzone vincitrice, che risulta assolutamente marginale rispetto allo spettacolo inquietante di una manifestazione volgare e confusa, sia nelle idee che nei fatti. Un'Italia di cui nessuno credo possa essere orgoglioso, e che risulta a tutti gli effetti non solo distante ma addirittura inconciliabile con la sensibilità collettiva di un paese che sta attraversando in mezzo a gravi problemi economici e sociali una difficile fase di transizione. Da Berlino invece arriva un Premio importantissimo per la nostra cinematografia. Orso d'Oro per Cesare deve morire dei fratelli Taviani, interpretato dal collettivo teatrale del carcere romano di Rebibbia. Cinema di impegno civile, cinema 'politico' nel senso più alto del termine, dove gli errori e gli orrori della vita privata dei detenuti nella sezione di massima sicurezza si misurano con la forza 'redentrice' della letteratura e dell'arte. L'Italia non vinceva l'Orso d'Oro da 22 anni. Come era già successo nel 2008 con Gomorra e Il Divo (vincitori del Premio della Giuria al festival di Cannes) l'Italia dell'impegno ci rende orgogliosi oltre che migliori, mentre quella del disimpegno milionario ci fa sentire ancora più poveri.

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA