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Bélen e Luca per Gladiatori di Roma

Attualità, Interviste

15/10/2012

Proiezione stampa piena di bambini e ragazzini per il film di animazione Gladiatori di Roma, in 3D, diretto da Iginio Straffi (quello delle Winx con la sua Rainbow CGI Animation Studio) che arriverà nei cinema il 18 ottobre.

400 copie, distribuzione di Medusa Film, un colossal tutto Made in Italy che è già stato venduto negli Stati Uniti e che sarà distribuito dalla Paramount. Oltre ad uscire in circa altri trenta Paesi.

Una folla di piccoli spettatori, molti legati alla sezione Alice nella Città che prenderà il via con il Festival Internazionale del Film di Roma, dal 9 al 17 novembre pur, rimanendo, quest’anno indipendente. E, che come sempre, presenta una serie di film tutta dedicata ai ragazzi.

I bambini sembrano avere apprezzato molto la storia di Timo, ragazzo che nell’antica Roma, siamo nel 59 d.C. rimane orfano della madre e quindi allevato da Chirone, un anziano gladiatore che si aspetta che il suo figliastro segua le sue orme. Ma a Timo interessa solo giocare con i suoi amici e stare con Lucilla, di cui è innamorato fin da piccolo, la figlia di Chirone.

Poi gli anni passano, Lucilla se ne è andata a studiare in Grecia e, quando torna, è promessa sposa a Cassio, il figlio dell’Imperatore Domiziano. In questi anni in cui la sua amata lo ha ‘lasciato’, Timo è ingrassato, si è impigrito ed è preso in giro da quasi tutti i suoi compagni che, nel frattempo, si sono allenati all’Accademia dei Gladiatori di Roma. Ci penserà la Dea Diana a far capire a Timo che se vuole riconquistare Lucilla deve crescere, diventare un uomo, un soldato e dimostrarle quanto tiene a lei. Da quel momento parte un allenamento ferreo che trasformerà il bolso Timo in uno splendido guerriero.

Un’operazione molto laboriosa questo Gladiatori di Roma in 3D, che non ha nulla da invidiare a film di grandi studios di animazione americani. L’averlo girato in tridimensionale, i tantissimi disegni fatti, gli effetti speciali, la meticolosa ricostruzione storica, la cura di ogni dettaglio, le musiche, i dialoghi, lo pongono nella condizione di essere definito un colossal.

Le voci dei tre protagonisti principali, Timo, Lucilla e Diana, sono di Luca Argentero, Laura Chiatti e Bélen Rodriguez. Laura Chiatti non ha potuto partecipare all’incontro ma vi erano Bélen, alla sua prima prova da doppiatrice, e Argentero che, invece, con l’animazione ha già una certa esperienza.

“Sono molto orgogliosa di avere preso parte a questo progetto – ci dice Bélen Rodriguez – perché lo trovo un film estremamente divertente ed educativo da un punto di vista storico e morale. Per quanto mi riguarda posso dire che doppiare è un lavoro davvero complicato, un po’ perché era la prima volta, ma credo che in generale richieda sempre un grande impegno. Quindi sono contenta che Iginio abbia voluto scommettere su di me. Diana è un personaggio magnifico, è una Dea, quindi è saggia, coraggiosa ed indipendente. Quando ero ragazzina ho seguito un corso di dizione nel mio Paese perché volevo lavorare in radio, così,  mi sono rifatta a quei consigli quando mi sono trovata in sala di doppiaggio. Oltre chiaramente ad affidarmi totalmente al direttore del doppiaggio che è un grande professionista. Spero possa piacere ai bambini questo personaggio così disciplinato e deciso, dalla voce bassa e dall’accento spagnolo, che però è anche una ragazza estremamente divertente”.

“Nonostante io abbia già doppiato altri film di animazione – ci conferma Luca Argentero – dare la voce ad un personaggio è davvero estremamente complesso. E’ un altro lavoro rispetto a quello dell’attore, un’altra cosa. E, proprio per questo, mi limito a doppiare film di animazione. Non me la sentirei di doppiare un altro attore come fanno miei illustri colleghi, vedi: Claudio Santamaria o Adriano Giannini. In quel caso il sincrono deve essere perfetto e io ancora non mi sento all’altezza. Anche se ho sposato una doppiatrice e mi faccio sempre dare consigli e dritte su come portare a termine questo lavoro, che adoro, al meglio”.

Per saperne di più su Gladiatori di Roma in 3D: la nostra intervista ad Iginio Straffi.

Photogallery dell’anteprima del film.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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