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Avatar senza concorrenti. Box office italia- Usa

Attualità, Box Office

01/02/2010

E' ancora Avatar in Italia e nel mondo a dominare incontrastato il box office senza rallentare minimamente la sua corsa in solitaria verso nuovi record. Alla terza settimana in Italia segna un 7,5 milioni, e cumula 38,1 milioni (solo nelle sale Cinetel), il che significa che in meno di tre settimane ha incassato più di 40 milioni. Nientemale visto che l'incasso maggiore del 2009 è stato L'era glaciale 3, anche questo targato Fox, con 30 milioni di euro (in 8 settimane). In Usa invece Avatar, alla settima settimana, è ancora primo con 30 milioni, ed un cumulo di 594,5 milioni (di dollari) che sommati al 1,45 miliardi di dollari incassati negli altri paesi fanno superare tranquillamente al film la soglia 'globale' dei 2 miliardi di dollari complessivi. Quindi siamo già abbondantemente oltre il record storico di Titanic di 1,8 milioni di incasso 'globale', peraltro già superato la settimana scorsa. Manca solo l'ultimo sorpasso del record di incassi 'domestici' ovvero nel suolo americano, dove Titanic troneggiava sul podio degli incassi di tutti i tempi con 600 milioni di dollari, cifra che il nostro caro Avatar, arrivato domenica a quota 594,5, dovrebbe superare tra pochissimi giorni. Comunque non c'è solo Avatar. Anzi, Avatar sembra aver tonificato tutto il mercato, che sta viaggiando a ritmi molto elevati in tutto il mondo.

Torniamo all'Italia dove il bel film di Muccino, Baciami ancora, conquista la seconda posizione della classifica esordendo con 3,1 milioni di euro, alla media molto solida di 5.416 euro per sala. Forse i produttori si aspettavano qualcosa di più, ma in ogni caso il film superando di slancio la soglia dei 3 milioni, ha dimostrato una grande forza. In terza posizione un altro titolo Fox, che in questo ultimi mesi sembra baciata dalla fortuna, Alvin Superstar 2, con 1,8 milioni e l'eccellente media per sala di 5.547 euro per schermo (che significa, visto il target di bambini del film, che gli spettacoli pomeridiani sono stati pienissimi). Scende in quarta posizione con 1,1 milioni di euro Tra le nuvole, con un leggero calo rispetto alla settimana precedente, ma con un eccellente passa parola. In discesa, al quinto posto, anche La prima cosa bella di Virzì (761 mila euro ed un cumulo di 4,5 milioni) seguito dal film di Verdone Io, loro e Lara con 580mila euro ed un cumulo di 15,1 milioni. Settimo l'action Bangkok dangerous, seguito dall'horror Il quarto tipo (400mila) e Nine che in due settimane sfiora 1 milione di euro, un risultato decisamente molto modesto per un film così ricco. Chiude la top ten Sherlock Holmes con l'eccellente risultato di circa 20 milioni. Da notare in undicesima posizione il bel film di Diritti L'uomo che verrà che sta risalendo la corrente (la settimana scorrsa era tredicesimo).

In Usa abbiamo già detto dei 30 milioni di Avatar che da sette settimane non molla la vetta della classifica. Lo sfidante Mel Gibson di Edge of Darkness (in Italia il film si chiamerà Fuori controllo) non ce l'ha fatta. Con 17.1 milioni di dollari si ferma in seconda posizione. Una cifra discreta, ma inferiore alle aspettative. Che il richiamo di Mel Gibson stia scemando, come hanno ipotizzato alcuni analisti?

In terza posizione la commedia romantica, targata Disney, When in Rome, con 12.1 milioni di dollari. Quarta posizione per Tooth Fairy, altra commedia della Fox che totalizza 26 milioni di dollari in due settimane. Quinto posto per The Book of Eli (Codice Genesi da noi), con 8.8 milioni ed un cumulo di 74.4 milioni.

Insomma Avatar è un fenomeno e James Cameron è veramente il Re del mondo. Adesso con le nomination agli Oscar di domani il film riceverà quasi certamente una nuova spinta, pertanto la previsione di alcuni analisti che il film conserverà il primato fino alla fine di febbraio non è fantascienza.

 

 

Scritto da Piero Cinelli
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