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Auguri a Bob Dylan, 70 anni, tanta musica ma anche cinema…

Attualità, Clip

24/05/2011

Per questa importante ricorrenza svariate televisioni stanno dedicando maratone a Bob Dylan che compie oggi, 24 maggio, 70 anni, ripercorrendo la carriera di uno dei musicisti, cantautore, compositore ma anche scrittore, poeta, pittore, attore e conduttore radiofonico, tra i più importanti e polivalenti artisti di tutti i tempi. La memoria ci riporta ad uno degli omaggi più originali e recenti che gli sono stati fatti, ovvero la personalissima biografia a lui dedicata da Todd Haynes con Io non sono qui.

Nel corso degli anni Dylan si è cimentato in prima persona diverse volte in svariate produzioni cinematografiche. È il 1965 e Bob Dylan ha appena pubblicato il suo quinto disco, "Bringing it all back home". La sua popolarità è alle stelle e il suo manager, Albert Grossman, ha l'idea - abbastanza insolita per quei tempi - di realizzare un intero film su Dylan e su una sua tournee.

Sarà così il documentarista Don Pennebaker a dirigere Don't look back, il primo vero film con protagonista l’artista. È subito successo e la pellicola diventa un cult tanto da portare lo stesso Dylan a realizzare il suo film esordio alla regia, Eat the document, incentrato sul tour del 1966.

Dylan ha, inoltre, contribuito alla colonna sonora di quasi duecento film interpretando il primo vero ruolo d'attore nel western crepuscolare di Sam Peckinpah, Pat Garrett e Billy the Kid (1973), di cui realizza anche la splendida colonna sonora, che includeva il brano "Knockin' on Heaven's Doors".

Nel '73 Dylan realizza Renaldo e Clara, film ambientato nel contesto di un nuovo tour, quello della Rolling Thunder Revue. Un altro coraggioso passaggio del rapporto tra Dylan e il cinema, un'esperienza che non si rinnova fino al 1987, quando Dylan decide di recitare in Hearts of Fire di Richard Marquand. Nell 1989 è nel thriller Ore contate di Dennis Hopper mentre nel 2003 veste i panni della rockstar in Masked and anonymous di Larry Charles. Il 2001 è l'anno dell'Oscar: Bob Dylan viene premiato per la miglior canzone originale "Things Have Changed" dal film Wonder Boys di Curtis Hanson. Diversi registi hanno in seguito contribuito a celebrare il mito di Bob Dylan: Martin Scorsese realizza due documentari, L'ultimo valzer e No Direction Home: Bob Dylan, e, come dicevamo prima, nel 2007 Todd Haynes dirige Io non sono qui (presentato in concorso al Festival di Venezia), dove attori del calibro di Christian Bale, Cate Blanchett, Richard Gere e Heath Ledger, si alternano nell’interpretarlo.

HAPPY BIRTHDAY BOB! E attendiamo altre collaborazioni con il mondo della settima arte...

Scritto da Nicoletta Gemmi
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