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Audrey Tautou, una perfetta Coco Chanel!

Interviste

06/05/2009

Il 29 maggio arriverà nei cinema Coco avant Chanel - l'amore prima del mito (distribuito dalla Warner Bros.), un film di Anne Fontaine dedicato alla giovinezza di Gabrielle Bonheur Chanel, da tutti chiamata Coco, che diventerà la stilista della Maison Chanel che tutti conosciamo. Audrey Tautou interpreta Coco e, molto probabilmente, è la sua migliore performance, anche per la straordinaria somiglianza fisica con il personaggio reale. A Roma è arrivata l'attrice, che tutti ricordiamo essere stata Amélie Poulain, insieme alla regista. Magrissima, schiva, capelli neri cortissimi con due incredibili ed enormi occhi castani, Audrey Tautou, vista da vicino è decisamente molto più bella che sullo schermo. Gabrielle Bonheur Chanel nata a Saumur (paesino della regione della Loira), il 19 agosto 1883, non ha una giovinezza facile. Orfana, con una sorella, sbarca il lunario in un cabaret cantando, fino a quando non incontra Etienne Balsan (magistralmente interpretato da Benoît Poelvoorde), un uomo ricco che diventa sua amante e dal quale si fa mantenere. Ma Gabrielle è una donna indipendente e quella vita non fa per lei. Inoltre il suo grande amore Arthur 'Boy' Capel (Alessandro Nivola), un inglese amico di Balsan e promesso sposo per interessi, morirà giovanissimo in un incidente d'auto. Ma tutto questo non fermerà questa donna dalla personalità straordinaria e fortissima nel realizzare il suo sogno. Audrey è vestita Chanel oggi? "No, mi dispiace deludervi, sono solo testimonial del profumo Chanel N.5 attualmente ma per il resto non ho contratti esclusivi". Che cosa conosceva di Coco Chanel e che cosa le ha lasciato interpretare un personaggio così fuori dall'ordinario? "Non sapevo granché della vita di Coco prima di fare il film. Ovviamente avevo visto molte foto sue e quindi conoscevo la sua eleganza, il suo stile, ed ero a conoscenza del suo carattere duro, forte, inflessibile. Poi mi sono documentata. Per prima cosa ho scoperto che veniamo dalla stessa regione, anche io sono nata nella Loira, e dopo avere visionato documentari e immagini di repertorio ho cercato di dimenticare l'esteriorità e di fare mia questa donna. Mi sono concentrata su alcuni aspetti della sua personalità che mi avevano colpito maggiormente. Vale a dire: il suo straordinario bisogno di essere indipendente in un epoca in cui le donne si sposavano e si facevano mantenere, non andavano di certo a lavorare. Almeno quelle di un certo ceto sociale. E partendo da qui ho cercato dentro di me Coco Chanel, non volevo farne una imitazione, ma una reinterpretazione".

 

 

Scritto da ADMIN
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