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Attori/Attrici e Registi esclusi dalla Premiazione!

Attualità

27/02/2012

Non sono assolutamente degli sconosciuti visto che, per quanto riguarda i Migliori Attori in gara c’erano: George Clooney per Paradiso Amaro: Brad Pitt per Moneyball, Gary Oldman per La Talpa e, l’unico poco noto, Demian Bichir per A Better Life (film quest’ultimo che non è ancora uscito in Italia).

Clooney come tutti sappiamo era il superfavorito, dopo Dujardin, per il film di Alexander Payne, vista la straordinaria interpretazione e dato che si era conquistato la statuetta ai Golden Globes e ha già all’attivo un Oscar, come Attore Non Protagonista per Syriana nel 2005.

Brad Pitt che da anni si è sdoganato dall’essere considerato solo un ‘belloccio’ ma è un fior di attore e, in Moneyball, ne dà uno dei migliori esempi ha ottenuto in vita sua solo due candidature per Il curioso caso di Benjamin Button e L’Esercito delle 12 Scimmie.

Gary Oldman sublime attore inglese, indimenticabile Dracula per Coppola era alla sua prima nomination, con il magnifico Tinker, Taylor, Soldier Spy ovvero La Talpa, come pure il messicano Demian Bichir con A Better Life, che però avevamo già visto ne Che di Steven Soderbergh nei panni di Fidel Castro.

Per quanto riguarda le Attrici di fronte a Meryl Streep è un po’ una causa persa. Una delle più grandi interpreti di una generazione di attori ha vinto già due Oscar nel 1982 per La scelta di Sophie e nel 1979 per Kramer contro Kramer, oltre a detenere il più alto numero di nomination, ben sedici. E la sua perfomance, in un film modesto come The Iron Lady, di Margaret Thatcher lascia senza fiato.

Glenn Close grande trasformista in Albert Nobbs non ha convinto l’Academy e rimane quindi con le sue altre nomination del passato; Rooney Mara, con tutto il rispetto meglio così, è giovanissima e ha rifatto un ruolo quello di Lisbeth Salander (nell’originale era Noomi Rapace) per Millennium: Uomini che odiano le donne, quindi veramente una nota stonata. Michelle Williams, invece, ha accettato una sfida non da poco, vale a dire, riportare sullo schermo la Diva per eccellenza Miss Marilyn Monroe e lo ha fatto anche molto bene in: My Week With Marilyn, ma sarà per un’altra volta. Viola Davis brava in The Help ma certo non abbiamo nulla da ridire sulla scelta della Streep.

Per quanto riguarda la categoria Miglior Regia, bè, qui il discorso si fa un po’  più spinoso, visto che i competitor di Michel Hazanavicius erano tutti Signor Registi. Alexander Payne ha vinto il Golden Globes con Paradiso amaro e nel 2005 l’Oscar per la Migliore Sceneggiatura non Originale con Sideways.

Martin Scorsese che dire è una fetta succulenta della Storia del Cinea e, a parte che con il suo Hugo Cabret ha vinto cinque statuette, facendo brillare anche noi italiani grazie al suo collaboratore storico Dante Ferretti insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo per la Migliore Scenografia, oltre ad essere un cineasta incredibile non ha una grandissima storia agli Oscar. A parte l’averne vinto uno come Miglior Regia nel 2007 per The Departed.

Woody Allen, che stragiustamente si è portato a casa la statuetta per la Migliore Sceneggiatura Originale con l’incantevole Midnight in Paris, ha vinto con Io & Annie nel 1977 per sceneggiatura e regia e con Hannah e le sue sorelle, sempre per la sceneggiatura dieci anni dopo.

Terrence Malick è la nostra spina nel fianco dato che, a nostro avviso è uno dei più grandi talenti esistenti, e non ha vinto niente ma possiamo dire che ci sta... come tanti grandissimi l’Oscar per alcuni geni non fa per loro. Ci spiace che un capolavoro come The Tree of Life (Palma d’Oro a Cannes 2011 dove partecipava in concorso anche The Artist) che, si sapeva non avrebbe vinto, avrebbe però almeno potuto portarsi a casa l’Oscar per la Migliore Fotografia curata da uno dei più grandi direttori della fotografia sulla piazza: Emmanuel Lubezki. Un artista che era dato per superfavorito e che ha già firmato film come I figli degli uomini, Il mistero di Sleepy Hollow e The New World, solo per citare le pellicole per le quali è stato nominato.

Continuate a rimanere con noi tra gallery, articoli e video vi parleremo di ‘vincitori’ e ‘vinti’ di questa 84° edizione degli Oscar!

Scritto da Nicoletta Gemmi
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