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Ascolta Mel Gibson (alla fine della sua carriera?)

Attualità, Gossip

21/07/2010

Prima che la legge bavaglio spazzi via tutto, lasciando che siano i giudici e gli avvocati (sigh!) a stabilire cosa sia 'conoscibile' e cosa non lo sia, vi segnaliamo su Youtube (come faranno a bloccare Youtube o Google?) la registrazione della ormai celebre telefonata di Mel Gibson alla ex moglie Oksana Grigorieva, in cui la insulta e la minaccia pesantemente.

Ascoltando la registrazione (ce ne sono sei in circolazione, tutte pubblicate da RadarOnline.Com), si avverte molto di più di quanto avremmo voluto percepire sulla personalità di un uomo che abbiamo considerato per anni un eroe o poco meno. Non c'è solo la rabbia di un uomo che ha capito troppo tardi di avere fatto un gravissimo errore sposando la giovane musicista di origine russa e lasciando la moglie precedente. C'è una violenza che Gibson non riesce a contenere, una violenza che esplode con offese vergognose, razziste, paranoiche, vendicative. Sembra di assistere ad un thriller, mentre invece è una storia di ordinaria, squallidissima realtà. Che sia un fatto privato è fuori discussione. Ma, vista la popolarità del personaggio, si può affermare che non abbiamo il diritto di conoscerlo, e di ascoltare anche la registrazione (visto che è stata resa pubblica dalla Grigorieva, e non rubata a nessuno?) La voce di Gibson, il suo delirante monologo in crescendo di rabbia e di violenza, mi ha fatto pensare allo squallore umano (ma in quel caso con lampi di grandezza) di Nixon, al bellissimo film Frost/Nixon di Ron Howard che rappresenta un monumento alla verità ed alla libera espressione. In cui l'ex Presidente perde l'ipocrita aplomb e si lascia trascinare dalla rabbia. E dice la verità. Che cosa resterebbe della verità di Gibson se fosse riassunta in un flash d'agenzia in cui non si potrebbero nemmeno riportare le prole (''Sembri una scrofa in calore'' ''Se sarai stuprata da un branco di negri sara' colpa tua''). Oppure è giusto che si possano pubblicare le parole testuali e magari anche le registrazioni per far conoscere la verità, quella vera? Giudicate voi, e fatevi un'idea più precisa di Braveheart.

Scritto da Piero Cinelli
Tag: mel gibson
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