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Arrivano i Manetti Bros. con il loro Wang!

Attualità, Interviste, Personaggi

04/09/2011

(Venezia) Marco ed Antonio Manetti sono fratelli e sono davvero inseparabili. Da anni lavorano tra cinema e televisione sempre con prodotti low budget e piuttosto di nicchia. Ma ai Manetti Bros. non manca di certo il loro zoccolo duro di ammiratori. A Venezia 68 sono presenti in Controcampo Italiano con il loro film L’arrivo di Wang che, voci di corridoio dicono, forse distribuirà la Iris Film.

L’arrivo di Wang è incentrato su un mistero. Gaia è una traduttrice di cinese che viene contattata dai servizi segreti, per intervistare, con la massima urgenza e la massima segretezza, un certo Mister Wang. Lo straniero, viene presentato alla ragazza, in una stanza buia e, all’accendersi delle luci, purtroppo, si comprenderà il perché…

Tra i principali protagonisti, un sempre eccellente Ennio Fantastichini, Francesca Cuticca, Li Yong.

“Quello che abbiamo voluto fare con L’arrivo di Wang – affermano i Manetti – è una risposta europea ai film di fantascienza americani. Ovviamente nello stile dei nostri maestri, ovvero come fecero in passato, signori come Lucio Fulci e Mario Bava. In questo senso credo che noi spingiamo sempre di più l’acceleratore dove gli americani – per ovvi motivi di pressioni di produzione che noi non abbiamo – sono costretti a rallentare”.

“La testimonianza di quanto siamo legati agli autori che abbiamo citato e a quel genere, da sempre ritenuto di serie B – continuano i due fratelli – è anche data dal fatto che L’arrivo di Wang vede tra i produttori Luciano Martino, storico produttore del cinema di genere nostrano, diciamo così. E ci siamo trovati talmente in sintonia con lui che faremo altri tre film insieme, due diretti da noi e uno da Giorgio Amato. Il nostro obiettivo è il mercato estero, in particolare l’Europa, dove ultimamente i generi stanno popolando”.

“Prima di chiudere vorremmo sinceramente ringraziare Marco Müller perché lo sappiamo che ci vuole del coraggio per inserire un nostro film in una delle sezioni più prestigiose del Festival per quanto riguarda il cinema italiano. Sinceramente non credevamo che il film sarebbe arrivato a Controcampo ma dato che è così e che ha i suoi estimatori speriamo anche che arrivi nelle sale cinematografiche”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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