La 55° edizione del Festival di Berlino ha aperto ieri, 10 Febbraio, le sue porte dando inizio alla prima grande competizione cinematografica dell'anno.
350 film, ripartiti in 6 sezioni, saranno proiettati fino al 20 Febbraio nella capitale teutonica.
Per ciò che riguarda la competizione vera e propria, la Francia si ritaglia la parte del leone : dei ventidue film in lizza per l'Orso d'Oro, i transalpini contano cinque pretendenti: Les Temps qui changent, Le promeneur du Champ de Mars, Les Mots bleus, De battre mon coeur s'est arretè, e Man to man di Régis Wargnier, presentato ieri in apertura della manifestazione.
Il presidente della giuria è Roland Emmerich, affiancato, tra gli altri, dalla giovane attrice Franka Potente (Lola corre- 1998) e dallo stilista Nino Cerruti.
Fuori competizione, la 55a 'Berlinale' offre un gran numero di anteprime, tra le quali Hitch con Will Smith, che esce oggi negli Usa, Hotel Rwanda con Don Cheadle, candidato a tre premi Oscar, e ancora Kinsey cui è stato attribuito l'onore di chiudere il festival.
Numerose star sono attese sul tappeto rosso della 'Berlinale' tra le quali Glenn Close (Heights), Keanu Reeves, (Thumbsucker), e la coppia regina del cinema francese, protagonista del film di Techiné, Le temps qui changent: Catherine Deneuve - Gerard Depardieu. Proprio ieri i riflettori erano puntati su Joseph Fiennes e Kristin Scott Thomas, protagonisti del film d'apertura Man to Man, un film in costume ambientato nell'Africa del secolo scorso. Altra star transitata ieri per Berlino Bruce Willis venuto a presentare, fuori del Festival, Hostage di Florent Siri. Film scandalo annunciato il coreano La sedia verde di Park Chul-soo, che racconta la storia di una donna matura che si innamora follemente di un ragazzo adolescente e nonostante una prima condanna, decide di fuggire con lui.
Nelle prossime ore sono attesi - tutti a presentare i loro film in concorso - Bill Murray (The Life Aquatic With Steve Zissou), Kevin Spacey (Beyond the Sea), Ian McKellen (Asylum), Dennis Quaid (In Good Company), la nostra Valeria Bruni-Tedeschi (Tickets) e Liam Neeson, protagonista del biopic sul celebre sessuologo statunitense Alfred Kinsey che nel 1948 destabilizzò il popolo americano con il libro "Il comportamento sessuale nel maschio umano" e nel 1953 con "Il comportamento sessuale nella femmina umana".
Tra le iniziative più originali del festival segnaliamo un'operazione che mira a presentare i giovani talenti del cinema europeo (per l'Italia la giovane star prescelta è Giorgio Pasotti): Shooting Stars, ed il Galà della Pace che, sebbene non ufficialmente parte del festival di Berlino, promuove e celebra i film internazionali come veicolo di pace e tolleranza. Testimonial del Gala saranno quest'anno Susan Sarandon, Tim Robbins ed il grande Christopher Lee.
Ricordiamo che ad aggiudicarsi l'Orso d'Oro nella scorsa edizione fu Head-on (La sposa turca) di Faith Akin.




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