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Anteprima The Amazing Spider-man 2 a Roma, il regista e il cast in conferenza stampa

Attualità, Conferenze stampa

14/04/2014

Da New York a Roma solo per un giorno. Oggi Spider-man è protagonista nella città eterna per presentare l’attesissimo The Amazing Spider-man: Il Potere di Electro, il secondo capitolo della nuova trilogia diretto da Marc Webb e interpretato da Emma Stone, Andrew Garfield, Jamie Foxx, Paul Giamatti e Dane DeHaan. In attesa della grande anteprima che si svolgerà questa sera con tanto di red carpet, il regista e il cast hanno incontrato la stampa italiana, parlando del progetto e della straordinaria esperienza di tornare sul grande schermo con una nuova avventura dell’Uomo Ragno, che unisce effetti visivi spettacolari con un contenuto fortemente sentimentale ed emotivo. “La storyline che ha ispirato il fumetto degli anni ’70 è molto provocatoria. Quindi è stato divertente esplorare questo universo” ha dichiarato in apertura di conferenza stampa Marc Webb, aggiungendo che Spiderman è un personaggio amato da molto tempo, perché è un ragazzino, non un miliardario…ha problemi sentimentali, deve pagare l’affitto, quindi questo permette una facile identificazione con lui”.

Andrew Garfield che, in questo secondo film, interpreta un Peter Parker tormentato e alle prese con i più intimi dilemmi umani, ha tenuto a precisare la capacità di Spider-man di rappresentare in un certo senso l’uguaglianza e la lotta al razzismo. “Con il costume non si distingue il colore della pelle, non si comprende da dove viene. Quindi chiunque si può proiettare e sentirsi in questo costume. Cinese, italiano, di colore… e questa è potente ed efficace come cosa”. Peter Parker continua a lanciarsi tra i grattacieli della città che non dorme mai, ma deve fare i conti con le sue responsabilità, non solo verso i concittadini e l’umanità, ma anche verso le persone a lui più care, come la zia e la fidanzata Gwen. Andrew Garfield ed Emma Stone sono riusciti a creare ancora una volta la giusta alchimia sul set, trasmettendo emozione e coinvolgendo il pubblico, nelle varie scene in cui sono i soli protagonisti. “Loro sono bravissimi ad improvvisare, sono presenti nel momento, quindi costruiscono bene i loro personaggi e al pubblico arriva qualcosa di reale. Nonostante i numerosi effetti speciali il sentimento serviva. Li ho lasciati liberi di recitare. Cercavo di creare un’atmosfera che li facesse sentire in una dimensione reale, volevo catturare alcuni dei momenti più umani ed intimi che viviamo nella vita. Non solo per le scene d’amore, ma anche per dimenticare che ci sono gli altri e la troupe, dimenticare che stiamo facendo un film, e creare qualcosa di reale.  Alcuni dei momenti migliori sono venuti fuori dall’assenza di prove. Bastava mettere insieme gli ingredienti e vedere cosa viene fuori” ha dichiarato il regista.

Emma Stone ha aggiunto: Marc voleva proteggere questo rapporto tra me ed Andrew, e darci lo spazio per trovare il giusto modo di rappresentarlo. Uno dei motivi che mi ha spinto a fare il film è stato proprio questo rapporto molto profondo e affascinante tra i due”. La tranquillità di Spider-man è minata dall’arrivo del villain Electro interpretato da Jamie Foxx e da Dane DeHaan che veste i panni di Harry Osborn, il migliore amico di Peter Parker trasformato nel verde e inquietante Goblin. Entrambi i nemici dell’Uomo Ragno sono vittime dell’indifferenza e della discriminazione da parte del mondo in cui vivono.

Jamie Foxx ha raccontato: “E’ stato tutto entusiasmante e una bella sfida. Quando devi fare due ruoli, cominci come un ragazzino goffo che gli altri non vedono e poi trovi il modo di esprimerti. C’erano delle cose per cui abbiamo riso molto e poi anche alcuni aspetti di cattiveria, entrambi molto interessanti da interpretare. Mia figlia è felice di tutto quello che faccio, quando aveva 4 anni era già sul set di Django ed è impazzita quando le ho detto che avrei fatto Spiderman. Andare in giro per il mondo e vedere centinaia di bambini vestiti da Spiderman è stato meraviglioso. E’ un franchise che raggiunge anche bambini piccoli, che partecipano con i genitori ed è meraviglioso”.

Marc Webb ha poi svelato alcuni particolari ai quali ha fatto riferimento per la realizzazione del film. ”Per il costume siamo tornati sul tradizionale. Per i movimenti invece, all’inizio molto riguardava la gioia di Spiderman di essere Spiderman e accoglieva le caratterizzazioni più fumettistiche. E’ facile nei fumetti creare un mondo fuori dalla realtà, ma volevo mettere un piede nel reale” ha detto, confermando poi le voci di un film incentrato sui Sinister Six, di cui si parla da qualche mese come possibile spinoff di Spider-man insieme a Venom. “Abbiamo scoperto all’inizio di questo film che ci sono questi personaggi molto interessanti, i Sinistri Sei, che sono elementi iconici che emergono nella storia, e lo spiegheremo nel prossimo film. Sicuramente ci sarà un altro film”. Pensando poi al tema centrale del film il regista ha dichiarato: “l’orologio occupa la prima inquadratura del film poiché il vero tema del film è il tempo, dare valore al tempo. Si riflette sul fatto che nemmeno un supereroe può fermare il tempo. Il tempo è una fortuna, come dice Gwen nel film”.

Scritto da Letizia Rogolino
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