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Anteprima di Io sono Leggenda

15/09/2008
Questo è un film è una storia universale sulla natura stessa degli esseri umani.” Così Will Smith parla di Io sono Leggenda, ispirato al romanzo di culto di Richard Matheson dedicato alla storia dell’ultimo uomo rimasto sulla terra dopo che un virus ha contagiato l’intero pianeta, trasformando l’umanità in una razza di zombie - vampiri. “Per me è stato un ruolo molto difficile.” Racconta l’attore che sta lavorando con Gabriele Muccino al secondo film insieme intitolato Seven Pounds, in uscita nei primi mesi del 2009 “E’ molto complicato non potere parlare con nessuno e nello stesso tempo dovere comunicare. Scoprire il modo di comunicare senza parole – per me – è la base della recitazione. Quando si sta zitti per un periodo di tempo si iniziano a scoprire una serie di cose su se stessi e nel mio caso, sul personaggio da interpretare. Si raggiungono luoghi interessanti da esplorare sia in senso artistico che psicologico.” Il film si apre nel 2009 quando una scienziata inglese interpretata da Emma Thompson annuncia di avere trovato una cura virale per il cancro, basata sul principio del morbillo. Tre anni più tardi, Robert Neville (Will Smith) è l’ultimo uomo sul pianeta, circondato da milioni di vampiri: esseri umani trasformati in mostri da un effetto collaterale imprevisto di una cura che ha messo la parola fine alla storia dell’umanità. In una New York deserta e silenziosa, Neville conduce una vita fatta di ricordi insieme al suo adorabile cane lupo Samantha, chiamata ‘Sam’ che vediamo piccolissima in braccio a sua figlia quando, prima che finisse tutto, si salutano per l’ultima volta. Robert è uno scienziato alla ricerca di una cura che possa cambiare le cose e trasformare i vampiri, di nuovo, in esseri umani. Nel frattempo gioca a golf su una portaerei, va a caccia di cervi a Time Square, mentre se li deve contendere con una famiglia di leoni, pesca nei saloni del Metropolitan Museum, pranza a casa sua dove – alle pareti – ha appeso alcuni tra i principali capolavori di Van Gogh e di altri pittori famosi. Robert registra minuziosamente ogni passaggio della sua ricerca che lo porta, di tanto in tanto, a catturare dei vampiri su cui procedere con i suoi esperimenti. Un giorno, però, si accorge che qualcosa è cambiato e che quegli esseri che ritiene depauperati di ogni residuo di umanità, hanno sviluppato una forma diversa di coscienza. Mentre nella sua silenziosa e addolorata quotidianità è accompagnato dal suo cane e dalle note ottimistiche di Bob Marley che canta “Every little thing will be alright” , Neville diventa progressivamente consapevole di un segreto agghiacciante: essere, ormai, una leggenda.
Scritto da ADMIN
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