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Anche gli Oscar sbagliano

Attualità

23/01/2013

Ma sono così infallibili gli oltre seimila membri dell'Academy Awards? Diciamo che negli 85 e passa anni del Premio le contestazioni si contano grosso modo sulle dita delle mani. Guadagnando sul campo una notevole indipendenza di giudizio nonostante il fiato sul collo delle major di Hollywood. Ciònonostante lo standard qualitativo generalmente alto, talvolta precipita, e alcune statuette date e peggio ancora molte statuette non date, gridano vendetta. Come d'altro canto altre sono entrate in modo indelebile nell'immaginario collettivo. Mentre aspettiamo in religiosa attesa la 85a cerimonia di incoronazione, vale la pena ricordare alcuni momenti topici in cui i Premi, secondo la stragrande maggioranza dei commentatori, non sono approdati al'indirizzo giusto.

I 10 peggiori Oscar

Shakespeare in Love, Best picture, Best Actress-Gwyneth Paltrow (1998)

E' raro che una commedia vinca l'Oscar per il miglior film, ma questo rappresenta l'eccezione che conferma la regola (che le commedie come questa non dovrebbero vincere). Soprattutto di fronte a Salvate il soldato Ryan di Spielberg, Elizabeth di Kapur, The thin red line di Malick, La vita è bella di Benigni, tutti senza nessuna eccezione migliori. Non contenti i giurati dell'Academy hanno deciso di premiare con la massima statuetta anche la dolcezza di Gwynnie, lasciando ancora una volta Elizabeth e la maestà di Cate Blanchett a bocca asciutta.

Rocky, Best picture, Best Director-John G. Avildsen (1977)

Che c'azzecca con l'Academy un film come Rocky ed un regista come John G. Avildsen (che proseguirà la sua carriera 'artistica' con la trilogia di Karate Kid) preferiti ad Alan J Pakula (All the President’s Men), Sidney Lumet (Network) e Martin Scorsese (Taxi Driver )?

Forrest Gump, Best picture, Best Director- Robert Zemeckis, Best actor-Tom Hanks (1994)

La storia sdolcinata, nostalgica e conformista dell'uomo qualunque 'puro di cuore' e profondamente reazionario, conquistò ben sei statuette tra cui miglior film, regia e attore protagonista. I concorrenti erano Pulp Fiction, The Shawshank Redemption, Quiz Show. Tom Hanks aveva già vinto un Oscar, quello meritato, l'anno prima per Philadelphia quindi il secondo per l'interpretazione simil-Dustin Hoffman di Rain Man fu una sorpresa. Fu preferito a John Travolta (Pulp Fiction), Paul Newman (Nobody's Fool), e Morgan Freeman (The Shawshank Redemption). Tutti molto più meritevoli.

Al Pacino, Profumo di donna - Best Actor (1992)

Che Al Pacino sia un grande nessuno lo dubita, ma dopo essere stato ignorato per Il Padrino, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Panico a Needle Park ... vince l'Oscar per uno dei suoi ruoli meno significativi.

Crash, Best Picture (2005)

Uno degli Oscar più controversi. In un anno in cui tutti i titoli in lizza erano di grande impegno sociale: 'Brokeback Mountain,' 'Capote,' 'Good Night, and Good Luck,' 'Munich', era proprio questa la pellicola da premiare?

Chicago, Best Picture (2002)

La vittoria di un musical, il primo dopo Oliver (anche quello molto controverso) fece molto scalpore, e fu attribuita alla strategia ed al potere del produttore Harvey Weinstein, il mietitore di Oscar. Il film fu preferito a 'Gangs of New York,' 'The Hours,' 'The Lord of the Rings: The Two Towers,' 'The Pianist'. Giudicate voi.

Gandhi - Best Costumes (John Mollo e Bhanu Athaiya) (1982)

Gandhi indossa per tutto il film un lenzuolo. Ciònonostante vinse l'Oscar per i migliori costumi contro La Traviata, Tron, Sophie's Choice, e Victor/Victoria, suscitando grande ilarità al momento della premiazione.

Une Homme et une Femme, Best Foreign Language Film (1966)

Romantico, supponente, borghese, la storia d'amore di Claude Lelouch ricordata solo per la noia (e per il tema musicale) fu preferita a La battaglia di Algeri di Pontecorvo, e Loves of a Blonde di Miloš Forman.

Gli Oscar immortali

Altre volte gli Oscar hanno colpito nel segno, premiando dei film, non tutti capolavori, ma tutti degni di diventare immortali: Via col vento, Il Padrino Parte 1 e Parte 2, Lawrence d'Arabia, L'appartamento, La stangata, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Il cacciatore, Gandhi, Platoon, L'ultimo imperatore, Balla coi lupi, Schindler's List, Titanic, Non è un paese per vecchi...

Scritto da Piero Cinelli
Tag: oscar 2013
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