questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Amelio & co. Il meglio dell’indie italiano alla Berlinale

Anteprime, Attualità, Eventi

23/01/2014

Ancora un festival sul cammino di uno dei più grandi registi italiani. Gianni Amelio con il suo ultimo lavoro parteciperà alla Berlinale (06/16 febbraio). 'Felice chi è diverso', il suo ultimo documentario sarà presentato nella interessante sezione del 'Panorama Dokumente'. Dopo essere stato in concorso a Venezia con il personalissimo ed intenso 'Intrepido', il Maestro Amelio arriva sul tappeto rosso di Berlino, un festival da sempre molto vicino alle migliori produzioni italiane, non importa se in concorso come i Taviani o allo ZooPalast proprio in Panorama come per il 'Diaz' di Vicari. Proiezioni affollatissime di giovani appassionati da tutto il mondo potranno ammirare 'Felice chi è diverso' dunque, che il regista presenta così: “Si tratta - racconta Amelio - di un viaggio in un’Italia segreta, raramente svelata dalle cineprese: l’Italia del mondo omosessuale così come è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni '80.
Un viaggio fatto di storie raccolte dal Nord al Sud del Paese, di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di essere un “diverso”. Racconti di repressione, censura, dignità, coraggio, e felicità”.

Ma il film di Gianni Amelio (che uscirà nelle sale i primi di marzo distribuito da LUCE-CINECITTÀ) non sarà il solo regista tricolore nel fitto programma della Berlinale 2014. Come noto infatti anche Eduardo Winspeare vedrà il nuovo film "In grazia di Dio" in concorso alla 64a edizione del Festival, nella sezione Panorama.
"Sono felicissimo – ci aveva raccontato a caldo il regista – Fin dall’inizio volevo andare a Berlino, festival che sento molto nelle mie corde, forse anche perché ho studiato in Germania (ho fatto la scuola di cinema a Monaco). Come negli altri miei film l’elemento locale è molto forte - l’ambientazione nel Salento, lavorare con attori del posto - ma il tema è universale: la metamorfosi della crisi economica, la crisi vista come possibilità, come un nuovo inizio. È un film sulla possibilità di essere felici nonostante".
Chiude la prestigiosa rappresentanza italiana alla Berlinale nella sezione ‘Shooting star’ del Filmfestspiele, 'Il Sud è niente' di Fabio Mollo (uno degli esordi piu' interessanti del 2013, presentato al Festival di Roma).

Scritto da Titta Digironimo
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA