questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Alice Rohrwacher: “Vi racconto il mio nuovo film”

26/11/2013


Il personaggio principale sarà interpretato da Alba Rohrwacher, nella doppia veste di sorella e collega, impegnata nel ruolo portante di una pellicola che ci parla di tradizione. Il film e’ la seconda regia di una talentuosa Alice Rohrwacher capace di incuriosire i selezionatori della Quinzane e stregare il direttore del Festival di Torino, che non rinuncia ad una gustosa anteprima.  

Alice, Paolo Virzi che ti ha fortemente voluta al festival di torino per questa anteprima, ci racconta che una sera vide a trastevere il tuo film, che lui definisce quello di un UFO che arriva e esordisce con 'corpo celeste'. Ancora oggi si sa poco di te, ci aiuti a raccontarti?
Diciamo che ho cominciato proprio qui al Torino film festival, che è stato il primo festival che ho visto da spettatrice. Io vengo da Castelgiorgio tra Umbria e Lazio. Con mia sorella siamo vissute senza televisione.. Ero a Torino e studiavo lettere classiche così ho frequentato il festival. Ad un certo punto della mia vita ho voluto fare un documentario, non sapevo nemmeno come cominciare, mi impauriva la macchina da presa che ha una forma di violenza insita. C’era da riprendere una famiglia con cui sono andata a vivere per capirla meglio. Cosi ho scoperto anche il montaggio, un vero vocabolario da cui apprendere. Pensavo addirittura che avrei fatto solo la montatrice, poi ho incontrato il mio produttore che mi ha chiesto di scrivere e dirigere il mio film... tutto qui.

Com'è andata sul set del tuo primo film?
Comunque se avessi saputo tante cose del set cinematografico non avrei scritto così... E' stato tutto molto semplice. Ed e' durissimo raggiungere la semplicità. Noi dovevamo essere li' in mezzo, nel corpo a corpo, con la telecamera a spalla. Tutti faticavamo, noi gli attori insomma, una bella prova.

Hai mai urlato con qualcuno sul set?
Io ho visto solo due set nella mia vita non posso generalizzare...ma volte mi arrabbio, a volte invece no. Ho capito che nella prima settimana devi prendere le misure, poi ognuno comincia a remare nella stessa direzione, come per magia...

Ti sei gia' irrimediabilmente innamorata di questo mestiere?
Si! E non basterà una vita per capire tutte le potenzialità che ha questo mezzo. Il fatto che bisogna fidarsi delle immagini e scegliere, scelte faticose su pezzi del tuo lavoro, di ciò che hai scritto, di ciò che hai diretto! 

Prossimo film, di cosa parli?
Con 'Le meraviglie' il mio secondo film, più che dalla storia sono partita dagli elementi base. Come in una partita di calcio, prendi un campo ed una palla, poi aggiungi i giocatori. Questa volta la palla,  il nocciolo della narrazione e' la tradizione, il rifugio, una cosa che va raccontata oggi, quando si sta perdendo il concetto di vera tradizione e pullulano invece i professionisti della tradizione. L'idea e' che un antropologo arriva e deve scegliere chi e' più vero.... C'è un sito che sarà on line tra circa un mese -  che racconterà non il film ma gli elementi di base del film. Da questi particolari lo spettatore potrà piano piano avvicinarsi alla visione del film. Ad esempio se in cucina avvengono delle discussioni politiche si troveranno in quell’ambiene dei contenuti relativi al periodo storico cui le discussioni politiche si riferiscono. Nella famiglia che racconto poi si parlano varie lingue, dal dialetto viterbese al dialetto francese, una lingua di derivazione tedesca, tutti lingue diverse, anche su questo ci saranno contenuti ad hoc.

Tu e tua sorella non la guardavate, ma nel film c'è la TV?
Si nel film c'è la TV ma è una TV terribilmente innocente, come i teletubbies. Ad un certo punti degli extraterrestri arrivano in questo posto, un casale del sud della Toscana ed indicono un concorso a premi sul più tipico dei terrestri e su chi preserva meglio il suo territorio.. Di più non posso dire.....

Dove lo hai girato?
Abbiamo fatto 8 settimane di riprese in Toscana, vicino al lago di Bolsena, un posto che non assomiglia molto alla Toscana classica. Ci sono gli etruschi, che ovviamente ci sono anche nel mio film.

Ancora una volta in pellicola?
Si, siamo degli indiani in riserva, siamo andati a prenderli in Germania. Ma io ne sono innamorata, perché ti obbliga a certi rituali, certi obblighi produttivi.

Con Alba, come e' stato dirigere tua sorella?
E' stato fantastico, mannaggia e' davvero brava....credo che per la prima volta con questo lavoro insieme abbiamo realizzato entrambe di essere cresciute. Una sensazione molto bella, forte.

C'è anche la Bellucci
Mamma mia, anche lei. Abbiamo fatto un incontro con lei, poi con la sua agente ed è stato divertentissimo perché è stata disponibilissima a meno di un decimo del cachet dell'ultimo film che ha fatto in Italia...

Scritto da Titta Digironimo
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA