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Aki Kaurismäki approda a Le Havre!

Attualità

17/05/2011

Le Havre ci porta nell’universo buffo, a volte disperato e caloroso del cineasta finlandese. E’ la seconda volta che Aki Kaurismäki torna ad ambientare un film in Francia, dopo La Vie de Bohème. Vincitore del Grand Prix con l’Homme sans passé, concorre per la quarta volta per la Palma d’Oro.

Un film di Aki Kaurismäki, è sempre una sicurezza per quanto riguarda la fantasia. In Le Havre, ritroviamo Marcel Marx (André Wilms), il personaggio di La Vie de Bohème del 1991. Nella storia, l’uomo ha scelto di esiliarsi nella cittadina di Le Havre, dove ha definitivamente abbandonato le sue ambizioni letterarie. Vive tranquillamente insieme alla sua donna Arletty, il bistrot dietro l’angolo di casa e il suo mestiere di lustrascarpe, fino a quando sul suo cammino non incontra un giovane extra-comunitario africano.

Il problema dei rifugiati, degli immigrati era già presente proprio nel citato La Vie de Bohème dove si narrava dell’espulsione dalla Francia del personaggio di Rodolfo, un pittore albanese. Dietro l’humour nero e il cinismo, il regista si dimostra un cineasta profondamente umano e la sua opera è attraversata dal tema della dignità.

Kaurismäki si concentra sulla storia di questo ragazzo africano che da molto tempo cerca asilo in Europa. In un primo momento aveva pensato alla Spagna, poi alla Grecia e anche all’Italia ma, dopo avere percorso tutte le strade possibili fino all’Olanda è a Le Havre che trova quello che cerca: “del blues, del soul e del rock’n roll”.

Come nel multiculturale Leningrad Cowboys go America (1989), il rock diventa in effetti per i protagonisti dei suoi film una via per l’avventura. “Le Havre è la Memphis francese e Little Bob è l’Elvis di questo piccolo regno”, ha affermato il regista. Nel film ritroviamo il gruppo di suoi attori feticci che includono l’icona per eccellenza del cinema francese Jean-Pierre Léaud, che si ritrova nel film affiancato da un’altra figura storica del cinema d’Oltralpe, Pierre Etaix. Per quanto riguarda Jean-Pierre Darroussin, new entry della famiglia Kaurismäki, l’attore è a Cannes con due film dato che lo abbiamo visto anche in Les neiges du Kilimandjaro di Robert Guédiguian, un film della sezione Un Certain Regard.

Le proiezioni di Le Havre sono, oggi, 17 maggio alle 8h30, 13h30 e 22h20 presso il Grand Théâtre Lumière.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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