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Addio Steve Jobs, il saluto di John Lasseter e della Pixar

Attualità, Personaggi

06/10/2011

Si è spento ieri dopo una lunga battaglia contro il cancro Steve Jobs, co –fondatore di Apple, ex amministratore delegato della Pixar Animation Studios e membro della board of directors della Walt Disney Company. Il cuore pulsante della Silicon Valley, come è stato più volte definito, aveva già rassegnato le proprie dimissioni da Ceo di Apple lo scorso 24 Agosto. Ad annunciare la sua scomparsa è stato Tim Cook, erede al trono dei vertici Apple, tramite comunicato stampa.

Mentre tutto il mondo piange la dipartita di uno degli uomini più rivoluzionari degli ultimi vent’anni, anche il mondo del cinema gli rende omaggio: è John Lasseter, Chief Creative Officer di Walt Disney e Pixar Animation Studios, attraverso la pagina ufficiale Facebook, a salutare così l’amico: “Steve Jobs era un visionario straordinario, un nostro carissimo amico e la luce guida della famiglia Pixar. Fu lui a vedere il potenziale della Pixar prima di tutti noi, andando ben oltre l’immaginazione di chiunque altro. Steve ha creduto in noi e nel nostro folle sogno di realizzare film d’animazione con il computer; l’unica cosa che ci ripeteva sempre era: ‘fanne qualcosa di grande’. La sua forza, la sua integrità e il suo amore per la vita hanno fatto diventare la Pixar quello che è oggi e ci hanno resi persone migliori. Lui sarà sempre parte del Dna della Pixar. Tutto il nostro affetto ora va a sua moglie Laurene e ai suoi figli in questo momento così difficile”.

E’ il 1984 quando Jobs lega per la prima volta il suo nome a quello della settima arte: lo fa affidando a Ridley Scott uno spot ormai cult per sponsorizzare il Machintosh. Il 1986 è invece il momento della svolta: per 5 milioni di dollari (spiccioli se si pensa a quale potenza sia diventata attualmente) acquista una costola della LucasFilm la Pixar, contemporaneamente alla fondazione di NeXT, l’azienda che avrebbe dovuto divenire competitor di Apple ed Ibm. Pixar impiegherà qualche anno ad ingranare e giungerà ad una svolta grazie al connubio con la Disney: 26 milioni di dollari per una partnership costituita dalla produzione di lungometraggi e cortometraggi animati. Nel 1995 arriva nelle sale il successo planetario Toy Story. Il resto è storia. Nel 2006 la Disney acquista definitivamente Pixar per 7,4 miliardi di dollari, e Jobs ne diviene socio individuale di maggioranza. Venticinque anni dopo la sua geniale intuizione, la Pixar è una delle maggiori case di produzione per quel che riguarda l’animazione.

Noi lo salutiamo così, proponendovi due video: il primo è lo spot di Ridley Scott, andato in onda nel 1984 durante il Superbowl. Il secondo è l’ormai leggendario discorso di Jobs ai neolaureati della Stanford University nel 2005. “Stay Hungry. Stay Foolish.”

 

http://www.youtube.com/watch?v=HhsWzJo2sN4&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs&feature=related

Scritto da Manuela Blonna
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