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Adaline - L’Eterna Giovinezza, cosa ne pensa il mondo

Attualità, Personaggi

23/04/2015

Il 23 Aprile il giovane regista Lee Toland Krueger porta al cinema il suo nuovo film, Adaline - L’Eterna Giovinezza, con Blake Lively protagonista di un viaggio nel tempo, inaspettato e romantico. La star di Gossip Girl interpreta Adaline, una donna di ventinove anni che, una notte, in seguito ad un incidente stradale, perde conoscenza per qualche minuto guadagnando l’immortalità. Infatti da quel momento in poi Adaline Bowman non invecchia più di un solo anno, vittima di una solitudine che la vede dire addio ai suoi cari, che piano piano esauriscono le loro vite e la lasciano da sola. L’incontro con Ellis Jones, interpretato da Michiel Huisman, tuttavia, riesce a rompere in qualche modo questa sua condizione, e la protagonista non riuscirà più a mantenere il segreto, nonostante le inevitabili conseguenze della stravagante verità.

Una storia sensibile e romantica che offre una quantità impressionante di convinzione emotiva nonostante una premessa ridicola” scrive Variety. Infatti se ad un primo sguardo superficiale la storia del film di Krueger può sembrare inverosimile e facile ad una lettura debole e fumettistica, in realtà si rivela qualcosa di più. “Un melodramma delicato, Adaline - L’Eterna Giovinezza si rivela un buon esercizio per la gestione di una storia assurda, una trappola di buon gusto. Lontano dal trailer strappalacrime, il film è piacevole, rispettabile e frena la stupidità intrinseca del materiale di base, assumendosi pochi rischi” aggiunge The Hollywood Reporter, sottolineando la giusta chiave che il regista ha scelto per realizzare un film di intrattenimento, romantico e coinvolgente, con un pizzico di soprannaturale che rende il tutto più intrigante ed enigmatico. Il cast è convincente e adatto alle intenzioni, dall’elegante e delicata Blake Lively, fino all’affascinante e carismatico Huisman e il nostalgico Harrison Ford. Come in una versione femminile de Il Caso di Benjamin Button o di altri pellicole del genere, il tempo diventa il co-protagonista, plasmando la vita dei personaggi, i loro incontri e il loro futuro. 

Colpisce emotivamente ma raccoglie anche sufficienti intuizioni sul nostro fascino per la giovinezza eterna che è un’arma a doppio taglio” scrive lo Screen International, sottolineando il tema centrale del film: la vita eterna sarebbe un dono o una condanna? Spunto di riflessione interessante e sempre attuale, che il giovane regista rende sullo schermo con uno stile moderno, dinamico e accattivante, anche se qualche punto debole è presente.

Scritto da Letizia Rogolino
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