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A Febbraio arriva Tournée di Mathieu Amalric. W il Burlesque!

Attualità, Interviste

22/12/2010

Mathieu Amalric, è uno degli attori e autori più interessanti del panorama cinematografico esistente. Nato il 25 Ottobre del 1965, a Neuilly-sur-Seine, Hauts-de-Seine, in Francia, è stato sposato con l’attrice Jeanne Balibar con i quali ha avuto due figli Antoine e Pierre. Amalric proviene da una famiglia di intellettuali, suo padre Jacques è editorialista dei quotidiani Le Monde e Libération e, sua madre, Nicole Zand – di origine polacca – è la critica letteraria di Le Monde.

Amalric inizia la sua avventura nel mondo del cinema come insegnante in una delle scuole più importanti al mondo, La Femis (French National Film School). E, in seguito, si dedica alla regia. Il suo debutto come attore, possiamo dire che, è avvenuto abbastanza tardi. Ma le sue interpretazioni nei bellissimi film di Arnaud Desplechin come Racconto di Natale o I Re e la Regina lo hanno portato alla sua espressione massima avvenuta nel capolavoro: Lo Scafandro e la Farfalla di Julian Schnabel.

Tra le sue dichiarazioni più celebri ci sono: “Non voglio diventare una star!”. “Passare due giorni chiuso in un hotel a rilasciare interviste non è di sicuro, per me, il massimo della vita. Lo è passare del tempo con i miei figli, fare l’amore o arrivare a casa e scoprire che la tua ragazza ti ha organizzato due giorni a Lisbona. Questa è la vita. Ma per amore dei miei due figli di otto e 10 anni non avrei mai potuto rifiutare il ruolo del cattivo in un film di James Bond”. (Per la precisione, Casino Royale).

Tournée, vede la regia e l’interpretazione di Mathieu Amalric. Il film è passato in concorso al Festival di Cannes 2010 dove ha vinto: Premio Miglior Regia al Festival di Cannes 2010, Premio Fipresci 2010 e Torino Film Fest 2010 –Evento Speciale. Il 4 febbraio arriverà nelle nostre sale distribuito dalla Nomad Film

Il volto dell'impresario Joachim porta impresse su di sé mille storie. Viaggiando con un gruppo di bellissime spogliarelliste americane, tenta di fare ritorno sulle scene con un nuovo spettacolo di burlesque portandolo in giro per la Francia. Ma quando il tour inizia, Joachim deve fare appello a tutte le sue energie per ricevere un compenso adeguato, mantenere la sua ex moglie, fare felici i suoi figli e tenere d'occhio le ragazze, sempre più incontrollabili.

“Questo film è un'orgia di carne e di spirito, una gioia per gli occhi e il cuore, un gesto selvaggio, poetico, divertente, esilarante, disperato, insolente, miracoloso. (...) Pur nella sua caotica imperfezione, nella sua approssimazione, Tournée è un film di cui si sentiva un disperato bisogno”. Le Monde

“Vitale e incontenibile l'esordio da regista di Amalric”
. Corriere della Sera

Dopo "Tournée" presentato e premiato a Cannes, è diventato ormai una star in Francia ed un autore di culto in tutto il mondo cinematografico. Insomma tutti pazzi per Amalric! L’ispirazione per fare questo film Amalric l’ha trovata leggendo un libro di Colette circa la sua esperienza nei music hall nei primi anni ’20 e lo scopo del regista era di trasformare il sentimento del libro però in una chiave più moderna. Ed inoltre la cosa è un po’ nata casualmente. Dice Amalric: “In verità l’ispirazione vera nel realizzare questo film è venuta ai due produttori, Leatitia Gonzales e Yael Fogiel che mentre finivano di mixare “La Chose Publique” nel lontano 2002 mi dissero “ok questo è il prossimo progetto”. Io che ero totalmente a digiuno di burlesque, di quest’arte, ma molto toccato dal loro interesse, rimasi per alcuni giorni con Marcelo Novais-Teles, una caro amico che ha sempre delle idee molto originali che ruotano intorno a lui.  Ed infatti venne fuori questo testo della grande Colette “L’altra faccia del Music Hall” che ho portato in giro con me per un lungo periodo. E da qui l’idea concreta di fare questo film”.

COS’E’ IL NEW BURLESQUE

E’ la continuazione e la reinterpretazione di un genere profondamente radicato nella tradizione del music-hall inglese e americano. Originariamente gli spettacoli burlesque sono un melange di satira sociale e numeri musicali e nutrono una parte della commedia americana fino agli anni '20/'30. In seguito il genere si riduce ad una semplice espressione di nudità e diviene sinonimo di strip-tease. Dagli anni '90 il rinnovamento del Burlesque detto New Burlesque trae ispirazione da queste due epoche e partendo dallo strip-tease vi rintroduce il teatro, la coreografia, il glamour, il senso dell’humor, dell’eccesso e della la satira.

ALTRE NOTE DEL REGISTA

…Il film è la storia di un uomo che lotta contro la sua melanconia. Un vecchio produttore televisivo di successo che, grazie a queste ragazze che vuole «mostrare» nel suo paese con fierezza, vuole dare prova della sua orgogliosa ricostruzione e del suo ritorno. Un uomo che vuole restare un Principe con le sue maniere spiacevoli, ad ogni costo, ma senza regno, soprattutto senza potere, solo con la sua inutile libertà. Un uomo senza fissa dimora che non sa se resistere significa saper partire (cosa che ha fatto) o saper restare (cosa che hanno fatto i suoi amici). E a proposito dell’arte del burlesque, il regista afferma: “La vita è davvero dura, volevo mettere in scena questa durezza, filtrandola attraverso l’ironia di queste splendide donne e della loro arte”. Abbiamo avuto l’intuizione che per preservare l’energia della spontaneità, e della vitalità dello show, bisognava organizzare una vera tournée. La cinepresa non era sufficiente per le ragazze  a loro servivano le sale piene di gente e dormire negli hotel di passaggio!

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Scritto da Nicoletta Gemmi
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