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A Cannes, Fuori Concorso, Bentornato a Bernardo Bertolucci!

Attualità, Clip

23/05/2012

Un ritorno in tutti i sensi quello del Maestro Bertolucci, al cinema, al cinema italiano, e all’avere superato la depressione e la malattia che lo hanno portato su una sedia a rotelle. La vita è più forte e si può ancora fare cinema!

Dopo Il Conformista del 1970 con Jean-Louis Trintignant, anche lui a Cannes protagonista di Amour di Michael Haneke, e Novecento del 1976, Io e Te dona una nuova occasione a Bernardo Bertolucci di dedicarsi ad una tematica a lui da sempre cara: interrogarsi sull’identità.

Bernardo Bertolucci è uno di quei registi che sa rivelare i talenti. Nessuno si è dimenticato dell’elettrizzante performance di Liv Tyler in Io ballo da sola nel 1996, quando questa splendida donna e attrice era ancora una ragazzina semi-sconosciuta. Come pure, indimenticabili, sono i protagonisti di The Dreamers che lanciarono i bellissimi: Louis Garrel, Eva Green e Michael Pitt.

Con Io e Te, Bertolucci ha di nuovo dato in mano le chiavi del suo film a dei giovani attori: Jacopo Olmo Antinori e Tea Falco. I loro personaggi, un fratello e una sorella, sono i cardini su cui ruota la storia. Lorenzo ha 14 anni è un solitario e per sfuggire dal mondo finge di andare in settimana bianca con gli amici ma, in realtà, si nasconde nella cantina di casa. Olivia, la sua sorellastra in realtà, passionale e tossica, scoprirà il suo piano.

Io e Te è una bellissima storia sotto tutti i punti di vista, perché mette fine all’assenza di un maestro assoluto del cinema come Bertolucci, perché il regista ha deciso di tornare a girare in Italia, da cui era assente da tempo. “Avevo voglia di girare in italiano – ha detto il regista da Cannes – di risentire gli attori parlare la mia lingua in un mio film, poi di lavorare con attori italiani e nel mio Paese. Per quanto riguarda il Concorso, ci tengo a sottolineare, che ho chiesto io al Festival di non mettermi in competizione, ho appena ricevuto il Premio alla Carriera e non mi andava di finire in una sezione, dove giustamente, alla fine ricevere un riconoscimento è importante. Il Fuori Concorso è già un bellissimo regalo ed essere qui a Cannes una gioia immensa”.

Io e Te è un film che si interroga sulla perdita dell’identità, sulla disillusione, sulle aspirazioni, i lutti e i sogni che si hanno da adolescenti. “Ho trovato molto seducente – ha detto Bertolucci – di potere accarezzare con la mia macchina da presa dei giovani volti, di riuscire a catturare la loro vitalità e la loro curiosità. E ci tengo a ribadire che, Io e Te, è un film solare, ottimista”. In effetti, il Maestro, ha cambiato il cupo finale del libro di Ammanniti dando una possibilità ai due ragazzi, soprattutto alla sorella e ai suoi problemi con la tossicodipendenza.

Toccante la scena in cui sulle note di Space Oddity di David Bowie, cantata in italiano dal Duca Bianco, su testo rivisto da Mogol quando uscì il brano, Lorenzo e Olivia ballano insieme su quelle note e parole meravigliose mentre nasce un sentimento di amore, di seduzione, un legame molto complesso fatto di sangue e erotismo.

Io e Te sarà proiettato, oggi 23 maggio, alle ore 16:00, presso il Grand Théâtre Lumière.

Mentre il film di Bertolucci arriverà nelle sale italiane il 19 ottobre 2012 per Medusa.

DUE CLIP DEL FILM

Scritto da Nicoletta Gemmi
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