Dopo Mine vaganti di Ferzan Ozpetek passato nella sezione Panorama è passato in concorso The Kids Are All Right, altro film che parla di famiglia e di omosessualità con leggerezza e divertimento. Diretto dalla regista americana Lisa Cholodenko e interpretato da una coppia doc. come Julianne Moore e Annette Bening, la pellicola parla di una perfetta famiglia lesbica, due figli, un maschio adolescente e una diciottenne, due madri - le suddette attrici - nelle parti di Jules e Nic. A rompere l’equilibrio è la curiosità dei figli, che si rivolgono alla banca dello sperma per conoscere il donatore all’origine dalla loro nascita. Lo scoprono, lo incontrano, si chiama Paul - impersonato da Mark Ruffalo - proprietario di una fattoria biologica, un tipo simpatico che a 19 anni, per 40 dollari, trovava più divertente donare lo sperma invece che il sangue. Dopo una prima furiosa reazione, Jules e Nic sono costrette ad invitarlo, la famiglia sarebbe allegramente allargata se Jules non scoprisse con Paul il sesso maschile. Ne approfitta con prorompente entusiasmo, finché Nic se ne accorge e corre ai ripari: per salvare la famiglia bisogna che Paul esca dalla loro vita. Oggi su Repubblica le due interpreti hanno rilasciato dichiarazioni su questa lavorazione. Afferma Julianne Moore: “Nel film siamo una coppia che si ama dai tempi del college, è un lungo matrimonio. Non è stato difficile. Annette ed io siamo sposate da anni, abbiamo dei figli, ci siamo ispirate alla nostra esperienza, comportandoci da coniugi qualunque”. Mentre la regista ci tiene a sottolineare: “Eppure non è stato facile realizzare questo progetto. Tutti trovavano divertente la sceneggiatura però l’idea di un film con due madri lesbiche che vivono felici e contente li spaventava. Abbiamo dovuto cercare soldi indipendenti. Ora stiamo vendendo il film in tutto il mondo”. Conclude Julianne Moore: “Questo film è arrivato al momento giusto. Oggi negli Usa c’è un grande dibattito sui diritti degli omosessuali e sui matrimoni gay. Sarei felice se il film sarà un piccolo contributo per dimostrare con leggerezza che la famiglia può funzionare a prescindere dalla sessualità dei genitori”. The Kids Are Alright è anche il titolo di una mitica canzone del 1966 degli Who, scritta da Pete Townshend. Appare come settima traccia dell'album d'esordio My Generation. Questa canzone, e la title-track dell'album, divennero inni per la generazione Mod degli anni '60 in Inghilterra. E la regista ha voluto intitolare il film in questo modo per rendere omaggio all’indimenticabile band inglese… In Italia il film uscirà per Lucky Red.




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