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64/ma edizione del Trento Film Festival

Eventi, News

01/03/2016

 Treno Film Festival

Il Cile  sarà il Paese ospite della 64/ma edizione del Trento Film Festival, un omaggio inserito nella sezione "Destinazione.", un itinerario cinematografico e artistico, tra film e documentari, in prime italiane, mostre e spettacoli.
Il festival è stato presentato oggi a Trento dal presidente Roberto De Martin; dalla direttrice, Luana Bisesti e dal responsabile del programma cinematografico, Sergio Fant.
L'omaggio al Paese sudamericano avrà una sezione che racconterà la storia, la cultura e l'ambiente naturale del Cile con i parchi naturali tra i più importanti del mondo per le varietà di specie animali e vegetali e le montagne della Terra del Fuoco e del versante cileno della Patagonia.
L'occasione è anche quella di festeggiare il sessantesimo anniversario della storica scalata, per la cresta sud, del Monte Sarmiento (definito da Charles Darwin come "la cosa più cospicua e sublime in questa regione") compiuta da Carlo Mauri e il trentino Clemente Maffei, con una spedizione ideata e diretta da padre Alberto De Agostini. Scalata che sarà rievocata proprio durante il festival. Gli  eventi dedicati al Cile saranno organizzati con il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino, il Muse, mostre, incontri letterari, spettacoli.
Il programma cinematografico di "Destinazione. Cile" si avvale della collaborazione ufficiale con CinemaChile, ente nazionale di promozione cinematografica e ChileDoc, istituzione incaricata di sostenere e promuovere il cinema cileno documentario.
Il 26 aprile al Teatro Olimpico di Vicenza  si terrà l'anteprima del festival con una cerimonia in omaggio a una delle figure più importanti dell'alpinismo contemporaneo, Renato Casarotto, cittadino benemerito di Vicenza, scomparso trent'anni fa durante una spedizione alpinistica. A lui sarà dedicato lo spettacolo teatrale dal titolo "Due amori, storia di Renato Casarotto", da una scrittura di Nazareno Marinoni, con Massimo Nicoli; musiche di Francesco Maffeis, regia di Umberto Zanoletti.
Sono davvero numerosi i film che hanno chiesto d’iscriversi al festival (oltre 470 film) superando il record dello scorso anno, con opere provenienti da tutto il mondo. “Questo andamento – ha evidenziato il presidente del Trento Film Festival, Roberto De Martin – testimonia come la rassegna rappresenti sempre più per mondo del cinema di montagna e per tutti gli appassionati delle “alte quote” un importante e imprescindibile punto di riferimento internazionale. Ma al di là dei numeri, l’aspetto forse più significativo è il consolidamento del posizionamento del festival, considerato un trampolino di lancio internazionale come poche altre manifestazioni in Italia e all’estero, così come per esempio è avvenuto per film molto meritevoli come Nini. Consolidamento testimoniato anche con gli ottimi rapporti con distributori nazionali e internazionali, film institutes e produttori esterni al circuito "mountain film".





Scritto da Vittorio Zenardi
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