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44º FESTIVAL DI SITGES - Another Hearth

Attualità

10/10/2011

Premiato a Sundance, e osannato dalla stampa statunitense, passa in concorso al 44 Festival Internacional de Cinema de Catalunya “Another Hearth” (Un’altra Terra), opera prima dello statunitense Mike Cahill (32 anni).  Racconto originale basato sulla diffusa teoría dello specchio, secondo la quale esisterebbe un pianeta copia della Terra, narra di una agenzia spaziale che indice un concorso per una persona per un viaggio alla scoperta della nuova Terra. Il bando appare come un’ancora di salvezza a Rhonda Williams, da poco rilasciata dal carcere dopo quattro anni di detenzione per aver provocato un incidente stradale. Allora, appena ammessa al prestigioso MIT, la studentessa era stata distratta da un corpo celeste mentre era alla guida dell’auto. Distrusse una famiglia: un bambino e sua madre morti; il padre in coma.
Tornata a casa, Rhonda è sempre piú introversa e solitaria, e cerca un lavoro manuale che la tenga separata dalla gente. Donna delle pulizie le sta bene, e le permette di presentarsi al sopravvissuto dell’incidente, da poco uscito dal coma, per riscattarsi chiedendo di riordinare la casa. Nasce un’amicizia, e un legame affettivo. E poi l’imponderabile. Rhonda vince la gara dell’agenzia spaziale, comunica l’esito al nuovo amico e brindano al successo. Alla vigilia della partenza, peró, lui le chiede di rinunciare e di vivere insieme. A questo punto Rhonda trova il coraggio di confessare la sua responsabilitá: lui ha uno shock e la mette alla porta. Che fare?  “Se l’altra Terra è una copia”, pensa la ragazza, “ospiterá anche copie dei nostri esseri viventi”. E le suggerisce un’idea.
Another Hearth” è in tutto e per tutto un film indipendente. 90 minuti con le atmosfere di un universo in trasformazione, con ampi cieli in mutamento, e luoghi solitari dove dove ci si puó sentire al centro di sé stessi e del mondo. Ed è un film con un’anima. Suggerisce la necessitá di una coscienza pulita per intrecciare amori e amicizie.
Altra opera prima in concorso, gli 88 minuti di “Attack the Block(Attacco al caseggiato) del britannico Joe Cornish, attore, sceneggiatore e regista radio-Tv.  Collaboratore ai dialoghi di “Le avventure di Tin Tin”, e membro del duo comico “Adan y Joe”, Cornish ha diretto un’ironica e irriverente satira che illustra la lotta senza quartiere tra una banda di adolescenti di un quartiere popolare inglese e un manipolo di alieni dall’aspetto bestiale. Di grandissimo successo tra i teenagers inglesi, il film descrive la banda che deruba una giovane infermiera. Sorpresi da un essere mostruoso e misterioso, lo uccidono. E`la femmina di un gruppo di alieni che accorrono per vendicarla. La lotta si dipana durante la notte coinvolgendo anche banditelli di strada e polizia. All’alba saranno gli sbarbatelli del rione ad avere la meglio, ma dovranno spiegare tutto alla polizia. Si potrebbe definire un film mozzafiato se le frequenti situazioni comiche, le battute caustiche e gli sberleffi non ne facessero una divertente commedia degli orrori con un accenno di riscatto sociale. Ben delineati i caratteri dei giovani. Mostruosi, seppure simpatici, gli alieni di pelouche. I protagonisti: Nick Frost, Jodie Whittaker, Luke Treadaway,John Boyega, Alex Esmail.

Scritto da Renzo Fegatelli
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