questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

29th BIFFF Incubi dal cinema fantastico

13/04/2011

BRUXELLES. Balade triste de trompeta di Alex de la Iglesia ha inaugurato il 29th Brussels International Fantastic Film Festival, la più importante rassegna di cinema della città. Presidente della giuria internazionale, Enzo G. Castellari. Numerosissimi gli ospiti, da Alex de la Iglesia a John Landis e a Renny Harlin. Tra i film, (4 sezioni di concorso: in programma da 6 a 8 titoli al giorno), un originale film del Kazakistan, “Strayed” di Akan Satayev, già selezionato per gli Oscar 2011.

Interpretato da Andrei Merzlikin, illustra un largo incubo: padre, madre e bambino in auto nella steppa prendono una scorciatoia e si smarriscono. Rimproverato dalla moglie, l’uomo reagisce in maniera violenta, poi si scusa e raggiunge a piedi un casolare per chiedere informazioni. Al suo ritorno, moglie e figlio non ci sono più. Dalla casa esce una sorta di santone e sua figlia. L’invitano a prendere un tè e aggiungono che non hanno visto nessuno. L’incubo del forestiero ha inizio. Non trova i suoi, né l’autostrada. Smarrito, accetta i consigli del santone: poi lo sospetta e lo aggredisce violentemente. Il film dura 90 minuti. Soltanto negli ultimi cinque minuti si capirà chi è chi nell’universo delirante del viaggiatore dove la realtà si confonde col suo mondo interiore. Dalle steppe dell’Asia Centrale un thriller fantastico che non lascia indifferenti.

Nella sezione europea l’anteprima del film italiano che il BIFFF definisce Apocalisse dell’Heavy Metal: Eaters di Luca Boni e Marco Ristori. Altro incubo, questa volta in un mondo rarefatto, colpito da un virus che ha ucciso tutte le donne. In un universo di morti viventi, Igor e Allen difendono una fabbrica abbandonata dove uno scienziato conduce ricerche per sconfiggere il virus. Richiesti di catturare un paio di sopravvissuti quali cavie per l’esperimento, i due partono per la caccia lungo strade piene di pericoli, con frequenti scontri armati e bestiali corpo a corpo. Alla fine  del viaggio capiranno che il problema è un altro. Linguaggio forte, da apocalisse, appunto, per i due amici, esperti di arti marziali, che vogliono salvare un mondo nel quale il papa si è suicidato e il primo ministro è scomparso.

Nella sezione thriller un curioso film di Jerzy Skolimowski, Essential Killing” con Vincent Gallo e Emmanuelle Seigner. Descrive in 83 minuti la fuga e la lotta per la sopravvivenza di un talebano. Catturato in Afganistan e portato in un paese dell’est europeo, l’uomo scappa durante un incidente stradale. E’ inverno. Ferito e affamato, il fuggitivo è inseguito dai militari. Quasi privo di dialoghi, il film descrive gli espedienti per la sopravvivenza, la lotta senza quartiere, e la lunga fuga che assume i tempi dell’avventura e del thriller pur mettendo a fuoco la disumana condizione di un prigioniero dell’esercito Usa.

Scritto da Renzo Fegatelli
VOTO
 

LA PROSSIMA SETTIMANA