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100 + 1, Cento film e un paese, l’Italia

15/09/2008
Perché si studiano le antologie della letteratura e non quelle cinematografiche? Perché quando si parla di tutela dei beni culturali in mente viene subito un museo, una chiesa, un monumento e mai un film? Strane - ma nemmeno tanto - anomalie del nostro Paese che non ha mai pensato di inserire nei programmi scolastici la storia del teatro e la storia del cinema. Come avviene invece in tante altre nazioni. Ancora più strano perché il cinema ha fatto la storia d'Italia, l'ha raccontata. Come ha scritto Goffredo Fofi in un suo articolo sui 100 film da salvare, con molte note anche polemiche, "il cinema ha raccontato chi siamo stati, come siamo stati. Lo scopo della richiesta è semplice: istituire un archivio nazionale di cento film, disponibili in tante copie, senza i diktat dei copyright privati, perché possano costituire un patrimonio, a disposizione delle scuole e di tutti, un tesoro comune". Ora questo elenco esiste, abbiamo i 100 film da salvare, è un inizio. Il 28 febbraio, alla Casa del Cinema di Roma, una commissione di esperti, rispondendo all'appello lanciato nel 2006 dalle Giornate degli Autori di Venezia, ne ha selezionati 100, prendendo in esame un arco temporale che va dal 1942 al 1978. Dai primordi del Neorealismo fino agli anni di piombo. E' chiaro che un elenco, una selezione, lascia sempre qualcuno deluso e altri soddisfatti. Ma il criterio è stato quello non solo di selezionare opere importanti perché fanno parte della storia del cinema e sono un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Vale a dire, se studiamo la nostra letteratura e dobbiamo leggere Dante Alighieri per conoscere il nostro cinema dobbiamo avere visto i film di Fellini, Visconti, Rossellini ecc... Il criterio però, dicevamo, è stato anche quello di dare una panoramica di come è cambiato il nostro Paese e noi italiani dal dopoguerra (per la precisione dal 1942) fino agli anni '70. Quindi anche Fantozzi con Paolo Villaggio rientra nella lista insieme a Ladri di biciclette di De Sica.
Scritto da ADMIN
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